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Ricerca, oltre 100 ricercatori di UniMORE nel 2% dei più citati al mondo

UniMORE continua a rafforzare la propria presenza nella ricerca internazionale. A confermarlo è anche la lista Stanford–Elsevier 2026, nota come “Top 2% Scientists”, che quest’anno include 102 ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo, in aumento rispetto agli 88 del 2025 e agli 82 del 2024. Una crescita progressiva che testimonia la crescente visibilità e l’impatto citazionale della ricerca sviluppata dall’Ateneo.

L’elenco, realizzato da un gruppo di ricerca della Stanford University in collaborazione con Elsevier, identifica ricercatrici e ricercatori con un elevato impatto citazionale sulla base di indicatori standardizzati. La maggior parte delle ricercatrici e dei ricercatori UniMORE presenti nella lista afferisce alle aree STEM – Scienze e Ingegneria e One Health – Medicina e Vita.

“La presenza di un numero crescente di ricercatrici e ricercatori del nostro Ateneo in questa lista è motivo di orgoglio per tutta la comunità accademica. Il risultato evidenzia l’influenza delle loro pubblicazioni nei rispettivi ambiti disciplinari e offre un’occasione per valorizzare le competenze, l’impegno e le collaborazioni che sostengono la nostra ricerca”, commenta il Prof. Fabio Pellacini, Vicerettore con delega alla Ricerca.

La lista Stanford-Elsevier considera degli indicatori citazionali relativi sia all’intera carriera sia a un singolo anno, articolati in 22 campi scientifici e 174 sottocampi. L’indicatore composito utilizzato per la selezione, il "c-score", combina informazioni sulle citazioni, sulla coautorialità e sulla posizione degli autori nelle pubblicazioni, concentrandosi sull’impatto in termini di citazioni ricevute anziché sul solo numero di lavori pubblicati.

Rappresentando uno degli indicatori del valore della ricerca, l’inclusione nella lista dà risalto al contributo delle ricercatrici e dei ricercatori UniMORE al dibattito scientifico internazionale. 

 

(Immagine generata con IA)

 

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 04/11/2026