Traumatologia sportiva, il docente Unimore Giuseppe Porcellini presiede il congresso internazionale "The Battle"

Sarà il professor Giuseppe Porcellini, docente del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell'Adulto e direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia di Unimore, a presiedere la tredicesima edizione dell'International Sport Traumatology "The Battle", il congresso scientifico internazionale in programma il 30 e 31 ottobre 2026 alla Florim Gallery di Fiorano Modenese.
L'appuntamento, dal titolo "Joint Overload and Overuse: Biomechanical and Clinical Differences", riunirà specialisti italiani e internazionali dell'ortopedia, della fisioterapia, della medicina dello sport e della riabilitazione per approfondire le differenze biomeccaniche e cliniche tra sovraccarico articolare e lesioni da sollecitazioni ripetute. Una distinzione di particolare rilievo per la diagnosi, la prevenzione degli infortuni e la definizione dei percorsi terapeutici e riabilitativi degli atleti.
Al centro delle due giornate saranno le più recenti acquisizioni scientifiche sulla gestione dei carichi sportivi, sulle tendinopatie e sulle patologie articolari, con approfondimenti dedicati alla spalla, al ginocchio e alla caviglia. Il programma prenderà in esame anche le problematiche associate a discipline quali tennis, calcio, nuoto, pallavolo e baseball, accanto alle specificità dell'attività agonistica in età adolescenziale.
Una particolare attenzione sarà riservata al confronto tra differenti approcci clinici e terapeutici, secondo la formula delle Battle che caratterizza il congresso. Ortopedici e fisioterapisti discuteranno casi clinici e strategie di intervento attraverso dibattiti strutturati, nei quali esperienze professionali e risultati della ricerca saranno messi a confronto per approfondire le possibilità di trattamento e recupero funzionale.
Tra gli appuntamenti scientifici figurano inoltre un Cadaver Lab dedicato al rachide, affidato al professor Alessandro Gasbarrini, e una tavola rotonda sul gesto atletico negli sport olimpici e paralimpici, con particolare riferimento alla scherma e al nuoto.
Spazio anche alle prospettive offerte dall'innovazione tecnologica, con approfondimenti sulle metodologie di analisi del movimento e sull'impiego dei dati clinico-sportivi. In questo ambito si inserisce il workshop "L'ecosistema digitale innovativo per la medicina dello sport", tenuto da Fabio Porcellini, CEO di Sport Medicine Hub, che illustrerà le applicazioni delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella valutazione dell'atleta e nei percorsi di ritorno all'attività sportiva.
Il congresso si concluderà sabato 31 ottobre con una lettura magistrale, la premiazione del concorso intitolato alla memoria del fisioterapista Fabrizio Borra e le considerazioni finali del professor Giuseppe Porcellini.
Giunto alla tredicesima edizione, "The Battle" rappresenta un'occasione di dialogo tra ricerca universitaria e pratica clinica, attraverso il contributo di specialisti provenienti da differenti realtà scientifiche e sanitarie. La presidenza del professor Porcellini valorizza il contributo delle competenze accademiche e cliniche di Unimore a un ambito nel quale lo sviluppo delle conoscenze scientifiche assume un ruolo determinante per la salute e la sicurezza di chi pratica sport, a livello professionistico e amatoriale.
L'evento prevede il riconoscimento di 8,4 crediti ECM per le categorie professionali indicate nel programma.
Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.congredior.it.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 27/10/2026
