A Giovanni Bonadonna la borsa di studio Ing. Giorgio Ferrari alla Memoria

È Giovanni Bonadonna, studente del corso di laurea magistrale biennale in Energy Engineering di Unimore, il vincitore della prima edizione della borsa di studio Ing. Giorgio Ferrari alla Memoria, relativa allanno accademico 2025/2026. Il riconoscimento, del valore di 5.000 euro, è finanziato dalla vedova dellingegnere per sostenere il percorso formativo di uno studente meritevole e mantenere viva la memoria di Giorgio Ferrari.
La borsa di studio intende trasmettere alle nuove generazioni di ingegneri i valori che hanno guidato lattività professionale di Giorgio Ferrari: lo spirito di servizio, la competenza tecnica e una visione europea. Uneredità che guarda al futuro e alla formazione di professionisti capaci di affrontare le sfide energetiche attraverso conoscenze solide e una spiccata attitudine alla collaborazione internazionale.
Liniziativa testimonia il valore della collaborazione tra Università e sostenitori privati nel promuovere il merito e offrire opportunità concrete ai giovani, contribuendo alla formazione delle competenze necessarie per affrontare le trasformazioni del settore energetico.
Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta giovedì 15 ottobre 2026 al Padiglione Buccola Bisi del Complesso San Lazzaro a Reggio Emilia, erano presenti il professor Diego Angeli, Presidente del corso di studio, la professoressa Elena Degoli, Direttrice del Dipartimento di Scienze e Metodi dellIngegneria DISMI, ling. Barbara Tegoni, Presidente dellOrdine degli Ingegneri di Reggio Emilia. Allevento è intervenuta la professoressa Linda Magnani, vedova dellingegner Ferrari e finanziatrice del premio, i colleghi e gli amici dellingegner Giorgio Ferrari, tra cui lingegner Alfredo Heinen, suo collega in Ansaldo, il dottor Giuseppe Adriano Rossi e il professor Luigi Grasselli che hanno collaborato con lui alla stesura di alcuni libri.
Come Dipartimento di Scienze e Metodi dellIngegneria afferma la Direttrice del DISMI prof.ssa Elena Degoli - siamo orgogliosi di ospitare la prima edizione di questo premio, che valorizza il merito e limpegno di giovani talenti come Giovanni Bonadonna. La borsa di studio intitolata all'ingegner Giorgio Ferrari rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra l'Ateneo e i sostenitori privati, fondamentale per offrire opportunità concrete ai nostri studenti e promuovere competenze elevate nel settore energetico. Un sentito ringraziamento va alla professoressa Linda Magnani e alla famiglia dell'ingegner Ferrari per il fondamentale contributo e la vicinanza alla nostra comunità accademica, grazie al quale possiamo preservare la memoria dell'ingegnere e trasmetterne i valori alle nuove generazioni.
È una grande soddisfazione personale che gratifica gli sforzi fatti in questi anni afferma Giovanni Bonadonna. Desidero ringraziare la famiglia dellingegnere Ferrari, che ha messo a disposizione la borsa di studio. È stata innanzitutto una giornata dedicata al ricordo, oltre che una cerimonia di premiazione. Tengo a ringraziare i miei familiari per gli sforzi che hanno fatto e continuano a fare per darmi la possibilità di studiare, così come tutti i professori che ho incontrato, dagli inizi del mio percorso fino a oggi, e che sono stati in grado di trasmettermi la passione per lingegneria energetica.
Curriculum Vitae
Giovanni Bonadonna, nato a Sassuolo il 27 marzo 1999 e residente a Fiorano Modenese, si è laureato il 18 febbraio 2025 in Ingegneria Gestionale, percorso Produzione-Energia, con una votazione di 101/110. La sua tesi, dal titolo Impatto del fouling nei filtri sulle prestazioni dei sistemi di climatizzazione, ha approfondito un tema legato allefficienza dei sistemi di climatizzazione. Durante il percorso universitario ha svolto un tirocinio presso System Electronics, a Fiorano Modenese, maturando unesperienza in ambito professionale. Nel corso degli studi ha inoltre lavorato come fattorino e affiancato studenti delle scuole superiori nello studio di matematica, fisica ed elettrotecnica. Ha arricchito il proprio percorso personale anche attraverso unesperienza di alcuni mesi in Irlanda, nella città di Cork.
Nella foto: Giovanni Bonadonna al centro, Linda Magnani, Diego Angeli
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 16/10/2026
