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Pazienti e caregiver partner nelle cure, a UniMORE il confronto internazionale con Canada e Francia

Riconoscere ai pazienti un ruolo attivo nella formazione dei professionisti sanitari, nella ricerca e nell'organizzazione delle cure, valorizzando la loro esperienza per costruire una nuova alleanza con il personale medico e sanitario. È questo l'obiettivo della Conferenza internazionale sulla partnership tra pazienti, caregiver e professionisti della salute, in programma sabato 17 ottobre 2026 presso l'Aula Magna del Centro Servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale.

L'iniziativa, ospitata dal professor Michele Zoli, presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia di UniMORE, concluderà tre giornate di lavori che prenderanno avvio il 15 e 16 ottobre con due workshop preparatori. L'organizzazione è curata dal Laboratorio EduCare di UniMORE, afferente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, con il supporto dell'Associazione Tandem e in partnership con l'Université de Montréal, in Canada, e l'Université Côte d'Azur di Nizza, in Francia.

La conferenza riunirà pazienti e caregiver formatori del Laboratorio EduCare, docenti italiani, canadesi e francesi, medici e professionisti sanitari, economisti sanitari e direttori delle Aziende Sanitarie. Al centro del confronto, le esperienze già sviluppate nei tre Paesi e le prospettive di un modello di assistenza che riconosca ai pazienti e ai loro familiari un ruolo attivo nei processi decisionali, formativi e organizzativi della sanità.

Come spiega il dottor Giulio Malmusi, presidente dell'Associazione Tandem, "partnership in Sanità significa alleanza fra curati e curanti, dove la voce dei pazienti dovrebbe essere inserita a tutti i livelli, dalla formazione universitaria alla cura, dall'organizzazione sanitaria alla ricerca. Una strategia già ampiamente e con successo sperimentata in altre nazioni, come il Canada, e sviluppata in Italia dall'associazione Tandem e dal laboratorio EduCare, è formare i pazienti perché diventino essi stessi formatori e quindi promotori e facilitatori di una rinnovata alleanza tra curati e curanti".

Un percorso sul quale UniMORE è impegnata già dal 2019, attraverso l'organizzazione di diversi Corsi di Perfezionamento dedicati alla formazione dei pazienti, sotto la direzione delle professoresse Carla Palumbo e Fausta Lui. Un'esperienza che ha contribuito allo sviluppo del modello di partnership, con particolare attenzione alla partecipazione dei pazienti nei percorsi di cura e nella formazione universitaria

Come sottolinea la professoressa Carla Palumbo, presidente del Laboratorio EduCare, "la formazione è necessaria per preparare personale in grado di facilitare un cambio di paradigma nella relazione di cura, con lo sviluppo della Partnership fra curanti e curati, soprattutto nella gestione della malattia cronica, e permettere quindi un cambio di prospettiva e di ruoli. Con questo approccio, il paziente, il suo caregiver e i familiari, diventano attivi e 'partner nelle cure', collaborando a tutti i percorsi che riguardano la gestione clinica, relazionale e organizzativa".

La collaborazione internazionale, consolidata negli anni attraverso le attività formative sviluppate con il Canada, rappresenta uno degli elementi centrali dell'iniziativa. A promuovere la conferenza è la professoressa Maria Stella Padula, direttrice del Laboratorio EduCare, insieme al professor Nicolas Fernandez e alla professoressa Marie Claude Vanier dell'Université de Montréal.

Proprio Padula richiama le ricadute che il coinvolgimento dei pazienti può avere sulla qualità e sull'efficienza dell'assistenza sanitaria, sottolineando come "ci sono evidenze dell'efficacia della partnership sul miglioramento degli esiti clinici, sulla soddisfazione dei pazienti e sulla riduzione dei costi, come ad esempio gli accessi ai pronto soccorso, i ricoveri ospedalieri, le riospedalizzazioni, l’utilizzo non necessario delle risorse sanitarie ed altro".

"La Conferenza internazionale del 17 ottobre e i workshop preparatori dei giorni precedenti (15 e 16 ottobre) si propongono di condividere le esperienze di partnership tra pazienti, caregiver e professionisti sanitari sviluppate in Italia, Canada e Francia, e delinearne i possibili sviluppi. Fra gli obiettivi dell'iniziativa si pongono il riconoscimento formale del ruolo del paziente partner nella didattica e nella ricerca, come già avviene in Francia, la diffusione dell'esperienza formativa dell'Ateneo modenese ad altre sedi del territorio italiano e l'ampliamento della collaborazione di pazienti formatori con le Aziende Sanitarie", conclude la professoressa Maria Stella Padula.

La conferenza del 17 sarà trasmessa su tv.UniMORE.it, in diretta streaming dalle 8,30 alle 13, con la traduzione della lingua con  sottotitoli.

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 14/10/2026