Nasce CETAMP, il nuovo Centro di Unimore per la Medicina di Precisione

Nasce allUniversità di Modena e Reggio Emilia il nuovo Centro di Tecnologie e Terapie Avanzate per la Medicina di Precisione - CETAMP, dedicato allo sviluppo e alla traduzione clinica di tecnologie diagnostiche e terapeutiche innovative.
CETAMP è stato presentato oggi a Roma, presso la Camera dei Deputati, nellambito dellevento HEAL Italia 2036 Dalla Medicina per Tutti alla Medicina per Ciascuno. Verso la Strategia Nazionale per la Medicina Predittiva e di Precisione, dal prof. Massimo Dominici, ordinario di Oncologia di Unimore.
La costituzione del CETAMP nasce dallesigenza di rispondere in modo strutturato, integrato e innovativo alla crescente complessità della medicina contemporanea, orientata verso approcci personalizzati basati su evidenze molecolari, cliniche e digitali. La medicina di precisione rappresenta oggi un asse strategico della ricerca biomedica internazionale e un'opportunità concreta di innovazione clinica e industriale.
Il Centro, che si propone come polo di eccellenza e di trasferimento tecnologico, nasce su proposta dei professori Massimo Dominici e Carlo Bortolotti, associato di Chimica Fisica, valorizzando lesperienza maturata da Unimore nel progetto PNRR HEAL Italia, di cui lAteneo è tra i soci fondatori. Lobiettivo è integrare competenze oggi distribuite in diversi Dipartimenti, creando un hub multidisciplinare capace di collegare ricerca, tecnologie avanzate e applicazione clinica.
«Lapprovazione di CETAMP rappresenta una scelta strategica per il nostro Ateneo sottolinea la Rettrice di Unimore Rita Cucchiara . La medicina di precisione richiede una sempre maggiore integrazione tra medicina, biologia, chimica, fisica, ingegneria e scienza dei dati. Unimore possiede competenze importanti in tutti questi settori e il nuovo Centro permetterà di metterle a sistema. Lapprovazione è il primo passo: nei prossimi mesi dovremo dare al Centro struttura, progettualità e piena capacità operativa».
CETAMP lavorerà su tre grandi aree: nuove tecnologie diagnostiche per la medicina di precisione; terapie avanzate mediche e chirurgiche; approcci personalizzati alle malattie rare e fibro-infiammatorie. Tra le tecnologie coinvolte figurano genomica, biosensori e biopsia liquida, intelligenza artificiale, modelli 3D e bioprinting, terapie cellulari e geniche, nanomedicine e robotica avanzata.
«Non vogliamo creare semplicemente un nuovo contenitore, ma un luogo di convergenza tra competenze che a Modena e Reggio Emilia sono già forti afferma il prof. Massimo Dominici . La sfida è accorciare la distanza tra scoperta scientifica e applicazione clinica. Ora per rendere operativo il Centro dovremo aggregare gruppi e piattaforme, sviluppare nuovi progetti, attrarre finanziamenti e partnership e trasformare linnovazione in nuove opportunità per i pazienti».
«La medicina di precisione dipende sempre più dalla nostra capacità di misurare e interpretare la complessità biologica di ciascun individuo aggiunge il prof. Carlo Bortolotti . CETAMP permetterà di integrare biosensori, genomica, nanotecnologie, imaging e intelligenza artificiale con le competenze biologiche e cliniche, trasformando dati e tecnologie in nuovi strumenti per la predizione, la diagnosi e la scelta terapeutica».
Il Centro riunirà competenze provenienti da sette Dipartimenti Unimore, in collaborazione con le strutture sanitarie del territorio e in collegamento con la rete nazionale HEAL Italia. Nei prossimi mesi prenderà avvio la fase operativa, con laggregazione dei gruppi di ricerca e delle piattaforme tecnologiche, lo sviluppo di nuovi progetti e la ricerca di finanziamenti e partnership per tradurre linnovazione in nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche per i pazienti.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 06/10/2026
