Unimore porta l'orientamento nei luoghi dell'agroalimentare

Quattro giornate, da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre, tra Reggio Emilia e Castelnuovo Rangone per conoscere da vicino il mondo delle Scienze e Tecnologie Alimentari. L'Area Agroalimentare del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore sperimenta un orientamento sul campo per circa 180 studenti del Liceo De Amicis di Cuneo, tra Università, Consorzio del Parmigiano Reggiano e Museo della Salumeria.
Una formula diversa dall'orientamento universitario tradizionale: non soltanto presentazioni di corsi di studio e prospettive professionali, ma un'esperienza diretta nei luoghi in cui il sistema agroalimentare emiliano produce, innova, controlla la qualità e costruisce alcune delle sue eccellenze più conosciute.
La prima giornata si svolgerà presso il Consorzio del Parmigiano Reggiano, dove gli studenti potranno conoscere da vicino il sistema produttivo e di tutela del Parmigiano Reggiano DOP, una delle eccellenze agroalimentari italiane più conosciute nel mondo.
La seconda giornata riporterà l'orientamento in ambito universitario, nell'Aula Magna Manodori di Palazzo Dossetti, a Reggio Emilia, mentre le successive due giornate si svolgeranno a Castelnuovo Rangone, presso il MUSA Museo della Salumeria, nel cuore di uno dei distretti italiani più importanti per la produzione e la trasformazione delle carni.
Un elemento centrale dell'iniziativa sarà il coinvolgimento di numerosi laureati Unimore, che oggi lavorano nelle aziende e nelle organizzazioni del settore agroalimentare. Saranno proprio loro, accanto ai docenti universitari, a raccontare ai ragazzi cosa accade dopo la laurea: quali professioni esistono nel settore alimentare, quali competenze vengono richieste dalle imprese e come gli studi universitari possono trasformarsi in percorsi professionali nella produzione, nella qualità, nella sicurezza alimentare, nella ricerca e nell'innovazione.
L'obiettivo è permettere agli studenti di incontrare non soltanto chi insegna queste discipline, ma anche chi, dopo aver frequentato le stesse aule universitarie, oggi le applica quotidianamente nel proprio lavoro.
Nelle giornate ospitate dal Consorzio del Parmigiano Reggiano e dal Museo della Salumeria sono previsti anche momenti di assaggio, pensati non semplicemente come degustazione, ma come ulteriore occasione per raccontare il prodotto attraverso le materie prime, i processi produttivi, la microbiologia, la sicurezza, la qualità e il legame con il territorio.
Un modo concreto per mostrare ai ragazzi quanto sapere scientifico e tecnologico si nasconda dietro alimenti che fanno parte della vita quotidiana e dell'identità gastronomica dell'Emilia-Romagna.
Queste giornate di orientamento rappresentano un'occasione per far conoscere dal vivo ai giovani un settore che rappresenta uno degli elementi identitari ed economici più importanti del territorio, ma che è anche un campo in continua evoluzione, nel quale scienza, tecnologia, sostenibilità e sicurezza alimentare stanno aprendo nuove prospettive professionali.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 05/10/2026
