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Premiate le vincitrici della terza edizione del bando “Carlo Saetti – Opocrin S.p.A.”

Al Campus di via Campi di Unimore, a Modena, si è tenuta la cerimonia di premiazione della terza edizione del bando “Carlo Saetti – Opocrin S.p.A.”, che ha assegnato quattro premi da duemila euro ciascuno per premiare le brillanti carriere di studenti e studentesse della laurea a ciclo unico in Farmacia, di quella in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, della triennale in Biotecnologie e della laurea magistrale in Biotecnologie Mediche di Unimore.

Il premio destinato a laureati in corso nell’a.a. 2024/25 nel Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Farmacia, presieduto dalla Prof.ssa Federica Pellati, è andato a Alice Di Renzo per la tesi dal titolo: “Potenziale neuroprotettivo dei policosanoli derivati dalla Cannabis sativa in modelli cellulari di neuroinfiammazione”.

Il premio destinato a laureati in corso nell’a.a.  2024/25   nel Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, presieduto dalla Prof.ssa Barbara Ruozi, è stato assegnato a Elisa Lugli per la sua tesi: “Sviluppo di un idrogel iniettabile e prevascularizzato come strategia terapeutica per l’infarto miocardico”.

 Il premio destinato a laureati in corso nell’a.a.  2024/25   nel Corso di Laurea Triennale Biotecnologie, presieduto dalla Prof.ssa Carol Imbriano, è stato vinto da Giorgia Casini grazie alla tesi: Un modello in vitro per lo studio della Retinite Pigmentosa ”.

L’ultimo premio, destinato a laureati in corso nell’a.a.  2023/2024   nel Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, presieduto dalla Prof.ssa Alessandra Recchia, è andato a Elena Del Toro grazie alla sua tesi: “Le vescicole extracellulari derivate da cellule staminali migliorano il danno mitocondriale neuronale indotto dall'esposizione a ROS e LPS: un modello in vitro di tripla co-coltura di neuroni, microglia e astrociti”.

Ringraziamo Opocrin per il rinnovato sostegno e per la fiducia che dimostra nei giovani e nel loro contributo al futuro del settore farmaceutico e biotecnologico. Questo premio valorizza l’impegno delle nostre laureate e rappresenta un incoraggiamento concreto a coltivare le proprie ambizioni. Come Unimore, siamo orgogliose di formare talenti che potranno mettere a frutto le proprie competenze anche in grandi aziende come Opocrin, dove continuare a crescere professionalmente e contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni per la salute. Alle vincitrici rivolgiamo le nostre congratulazioni e l’augurio che questo riconoscimento sia il primo di molti traguardi” - hanno commentato le Presidenti dei Corsi di laurea coinvolti Federica Pellati, Barbara Ruozi, Carol Imbriano e Alessandra Recchia.

Questo premio è per noi un modo speciale per ricordare con affetto mio padre, Carlo Saetti. Era una persona che credeva profondamente nel valore dell’impegno, della determinazione e della passione nel proprio lavoro. Vedere oggi giovani talenti raggiungere traguardi così importanti è motivo di grande orgoglio e rappresenta il modo più bello per mantenere vivi gli insegnamenti e l’esempio che ci ha lasciato" - ha commentato Federico Saetti, Amministratore delegato di Opocrin spa.

Dal 1964 Opocrin si occupa di ricercare, isolare e sviluppare nuovi e più sicuri principi attivi biologici per l’impiego umano. Da piccolo Laboratorio di Ricerca fondato dal farmacologo Prof. Pietro Bianchini Opocrin è diventata oggi un’azienda leader mondiale nella produzione di derivati dell’eparina e uno dei maggiori player nel settore API.

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 18/09/2026