Unimore adotta le Linee guida per lintelligenza artificiale e attiva oltre 30mila licenze per la comunità accademica

LUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha adottato le nuove Linee guida per lutilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale nelle attività didattiche, di studio, di ricerca e amministrative. Il documento stabilisce principi e regole comuni per tutta la comunità accademica e accompagna lattivazione di oltre 30mila licenze delle piattaforme Gemini Edu e NotebookLM.
La scelta dellAteneo risponde allesigenza di mettere a disposizione della comunità accademica strumenti ormai centrali nella formazione e nel lavoro e, al tempo stesso, di definirne con chiarezza possibilità, responsabilità e limiti. Le Linee guida indicano infatti il principio di fondo secondo cui lintelligenza artificiale può affiancare le persone, ma non sostituirne il pensiero critico, lapporto personale e la responsabilità.
Per studenti e studentesse, lAI potrà essere impiegata come supporto per comprendere concetti complessi, organizzare lo studio, sviluppare idee, svolgere attività di autovalutazione e rielaborare le informazioni. Potrà essere utilizzata anche durante esami e verifiche intermedie o nella redazione dellelaborato finale e della tesi di laurea, solo previa ed esplicita autorizzazione del docente o della commissione. Leventuale utilizzo dovrà essere dichiarato, specificando in quale misura e per quali finalità si sia fatto ricorso agli strumenti. Ai docenti spetterà indicare nei programmi degli insegnamenti le modalità e i limiti di impiego consentiti.
Questa iniziativa rientra nel percorso di innovazione didattica e tecnologica del nostro Ateneo, volto a offrire strumenti allavanguardia a supporto dellapprendimento, della ricerca e della gestione quotidiana delle attività di formazione, dichiara il Prof. Costantino Grana, Vicerettore alla transizione digitale e allintelligenza artificiale di Unimore. Lobiettivo è consentire a tutta la comunità accademica di beneficiare di soluzioni avanzate in un ambiente sicuro e orientato alla crescita professionale e personale.
Le Linee guida, adottate il 29 luglio, sono rivolte a studenti, dottorandi, specializzandi, docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e collaboratori dellUniversità. Il documento promuove un uso etico, legittimo, consapevole e sicuro dellintelligenza artificiale, coerente con lintegrità accademica e scientifica e con la normativa europea e italiana, e valorizza la cooperazione tra persone e sistemi di intelligenza artificiale, fondata sulla trasparenza, sulla verifica dei contenuti e sulla costante supervisione umana. Testi, immagini, dati o altri materiali generati o modificati in maniera sostanziale attraverso questi strumenti dovranno essere riconoscibili come tali. In coerenza con i principi dellAI Act, ogni risultato frutto della cooperazione tra intelligenza umana e artificiale dovrà essere verificato, così da limitare possibili errori, incompletezze o distorsioni legate ai dati e alle piattaforme e mantenere sempre chiaramente individuata la responsabilità dellautore
Particolare attenzione viene riservata alla protezione dei dati e delle informazioni riservate. Nei sistemi non autorizzati dallAteneo non potranno essere inseriti dati personali, documenti interni non pubblici, materiali coperti da accordi di riservatezza, progetti di ricerca inediti, brevetti non ancora depositati o contenuti tutelati dalla proprietà intellettuale. Le licenze istituzionali vengono indicate come soluzione prioritaria anche perché, sulla base delle condizioni contrattuali previste, i dati e i contenuti immessi non vengono utilizzati per laddestramento dei modelli generali dei fornitori.
Lintelligenza artificiale non potrà inoltre sostituire il giudizio umano nella valutazione degli studenti, delle tesi e dei candidati nei concorsi o nelle selezioni. Non sarà possibile delegare integralmente a un sistema automatizzato decisioni amministrative, legali o accademiche che producano effetti sulle persone. Sono vietati anche i sistemi destinati al riconoscimento delle emozioni di studenti e personale.
Accanto alle regole, Unimore introduce nuovi strumenti direttamente accessibili alla comunità universitaria. Gemini Edu potrà supportare lesplorazione di argomenti complessi, la sintesi delle informazioni e lo sviluppo delle capacità analitiche e di scrittura. NotebookLM consentirà di organizzare appunti, fonti e materiali didattici e di ricavarne sintesi e mappe concettuali. Per gli studenti sarà disponibile anche la modalità Apprendimento guidato, pensata per accompagnare lo studio attraverso spiegazioni progressive e interattive.
Nelle attività di ricerca lAI potrà essere utilizzata, ad esempio, per lanalisi e la visualizzazione dei dati, la revisione della letteratura, la traduzione e il perfezionamento stilistico. La verifica dei risultati e la responsabilità scientifica resteranno però interamente in capo ai ricercatori. Un sistema di intelligenza artificiale non potrà essere indicato come autore o coautore di un articolo, di un prodotto della ricerca o di un brevetto.
Nel mese di settembre saranno inoltre presentati specifici corsi di AI Literacy, rivolti al corpo studentesco, al personale docente e ricercatore e al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario.
Ladozione consapevole di queste tecnologie costituisce unopportunità straordinaria per sviluppare un pensiero critico evoluto, affinare la capacità di rielaborazione e prepararsi con maggiore efficacia alle sfide del mondo del lavoro e della ricerca scientifica, conclude Grana.
Le Linee guida saranno aggiornate periodicamente per tenere conto dellevoluzione delle tecnologie e della progressiva applicazione della normativa europea e nazionale in materia di intelligenza artificiale.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 01/08/2026
