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Nasce a Modena il Network for Early Career Researchers on Cell Death, promosso da Unimore

Nel mese di giugno ricercatrici e ricercatori provenienti da tutta Europa si sono riuniti a Modena per il meeting inaugurale del Network for Early Career Researchers on Cell Death, una nuova rete scientifica europea dedicata allo studio dei meccanismi di morte cellulare e del loro ruolo nelle malattie infiammatorie, oncologiche e neurodegenerative.

Il progetto, finanziato dalla Fritz Thyssen Foundation, riunisce giovani Principal Investigators provenienti da prestigiose istituzioni di ricerca europee in Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Austria, Spagna, Portogallo e Belgio, con l'obiettivo di costruire una collaborazione scientifica di lungo periodo e definire le future priorità della ricerca biomedica nel settore della morte cellulare e dell'infiammazione. Più in generale, l’iniziativa intende consolidare l’eccellenza europea in questo settore strategico e accelerare il trasferimento delle scoperte fondamentali verso nuove strategie terapeutiche innovative.

L'Università di Modena e Reggio Emilia è tra i partner promotori dell'iniziativa attraverso il coordinamento della Dr. Katia Cosentino, insieme ai colleghi Dr. Nieves Peltzer  dell´Università di Stoccarda, Germania, Dr. Uris Ros del Max Planck Institute di Biofisica, Francoforte, Germania, e al Dr. Joel Riley dell´Univeristá Medica di Innsbruck, Austria.

L'iniziativa inoltre rafforza il processo di internazionalizzazione di Unimore, consolidando il ruolo dell'Ateneo all'interno delle reti scientifiche europee e favorendo nuove opportunità di collaborazione, mobilità e progettazione internazionale per ricercatrici, ricercatori e giovani studiosi.

Oltre alla Fritz Thyssen Foundation, gli organizzatori desiderano ringraziare l'Assessorato alla Cultura del Comune di Modena per il prezioso supporto fornito e per aver ospitato l'evento presso la Sala del Leccio, contribuendo al successo di questa importante iniziativa internazionale.

 

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 24/06/2026