Due nuovi studenti di Gaza accolti a Unimore nellambito del programma nazionale IUPALS

Sono arrivati ieri a Modena dalla Striscia di Gaza due studenti - una studentessa e uno studente - palestinesi che proseguiranno il proprio percorso universitario presso lUniversità di Modena e Reggio Emilia. Il loro arrivo si inserisce nellambito del programma IUPALS Italian Universities for Palestinian Students, liniziativa promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero dellUniversità e della Ricerca per consentire a giovani provenienti dalla Striscia di Gaza di continuare gli studi universitari in condizioni di sicurezza.
I due studenti fanno parte del gruppo di giovani palestinesi arrivati in Italia grazie alle evacuazioni di universitari attivati dal sistema universitario italiano per garantire la prosecuzione dei percorsi di formazione gravemente compromessi dal 2023 a oggi.
Allarrivo allaeroporto di Roma Fiumicino i due giovani sono stati accolti dalla Delegata per la Pace e lEquità sociale, Prof.ssa Maria Chiara Rioli. Insieme hanno raggiunto Modena, dove nella serata di ieri sono stati accolti dalla Delegata per le Pari Opportunità, Prof.ssa Elena Bassoli e dal Delegato per lHousing sociale, Prof. Matteo Al Kalak, che hanno dato loro il benvenuto a nome dellAteneo e li hanno accompagnati nei primi momenti del loro inserimento nella comunità universitaria, anche attraverso la collaborazione di Er.Go, Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna.
Gli studenti sono stati accolti anche da Paolo Prandini, a nome della Caritas interdiocesana di Modena-Nonantola e Carpi, attivamente coinvolta nel percorso di arrivo e inclusione degli studenti nel territorio grazie allimpegno dellarcivescovo Erio Castellucci e della Direttrice della Caritas suor Maria Bottura.
Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno i due studenti hanno incontrato la Rettrice dellUniversità di Modena e Reggio Emilia, Prof.ssa Rita Cucchiara, alla presenza del Vicerettore con Delega alle Relazioni Internazionali e internazionalizzazione, Prof. Paolo Pavan, della Vicerettrice con Delega alla Comunità Studentesca, Prof.ssa Monia Montorsi, del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Prof. Francesco Leali e del dott. Giacomo Guaraldi, Delegato al Supporto al Percorso Universitario, allInclusione, ai Bisogni Speciali e alla Disabilità.
Allincontro ha partecipato anche la studentessa proveniente dalla Striscia di Gaza giunta a Unimore nello scorso mese di ottobre. Lincontro ha rappresentato un momento di benvenuto istituzionale e di confronto sul percorso accademico e umano che i due giovani intraprenderanno nei prossimi mesi allinterno della comunità accademica di Unimore.
Larrivo di questi due studenti rappresenta il punto di arrivo di un intenso lavoro di coordinamento tra università, istituzioni e organizzazioni coinvolte nel programma IUPALS, in stretta collaborazione con il MUR e il MAECI. Rappresenta anche un punto di partenza all'inizio di un percorso molto delicato di vita e formazione. Nel quadro di sistematica violazione del diritto che osservatori e organismi internazionali hanno definito come crimine di genocidio, in un momento in cui laccesso allistruzione è gravemente compromesso allinterno della Striscia di Gaza a causa del sistematico attacco da parte israeliana alle strutture accademiche e alluccisione mirata di centinaia di docenti universitari, garantire la possibilità di proseguire gli studi significa tutelare un diritto fondamentale e contribuire a preservare competenze, aspirazioni e prospettive per il futuro. Laccoglienza di questi giovani arricchisce significativamente la nostra comunità universitaria, rafforzandone la dimensione internazionale e il suo impegno per la cooperazione, sottolinea la Prof.ssa Maria Chiara Rioli.
Luniversità può e deve essere uno spazio di protezione e di opportunità per chi vede interrotto il proprio percorso di vita e di formazione a causa dei conflitti, aggiunge il Prof. Paolo Pavan. La collaborazione tra atenei, istituzioni e servizi per il diritto allo studio dimostra come sia possibile trasformare la solidarietà in azioni concrete. Siamo felici di poter accompagnare questi studenti nel loro percorso accademico e umano, offrendo loro gli strumenti per costruire il proprio futuro e per continuare a investire nella conoscenza nonostante le difficoltà che hanno dovuto affrontare.
Laccoglienza dei due studenti si inserisce nel più ampio impegno di Unimore a favore del diritto allo studio, della cooperazione internazionale e del sostegno alle comunità accademiche colpite da conflitti e crisi umanitarie. Attraverso la partecipazione al programma IUPALS, lAteneo contribuisce a garantire continuità agli studi universitari di giovani provenienti dalla Striscia di Gaza, offrendo loro la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo in un contesto sicuro, inclusivo e aperto al confronto internazionale.
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Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 03/06/2026
