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Un evento UniMORE in occasione della Giornata internazionale contro l'omo-lesbo-bi-transfobia

In occasione della Giornata internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia promuove l’iniziativa “Oltre le etichette. Identità libere”, un momento di confronto e approfondimento dedicato ai temi dell’inclusione, del benessere psicologico e del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBTQIA+. L’appuntamento è in programma giovedì 14 maggio, alle ore 16.00, in collegamento tra il Dipartimento di Studi linguistici e culturali a Modena (aula B0.5) e il Parco Innovazione Reggiane di Reggio Emilia (Capannone 15C Aula Magna).

Il 17 maggio ricorre la Giornata internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, istituita per ricordare la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che nel 1990 eliminò l’omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie mentali, segnando una tappa fondamentale nel percorso di riconoscimento dei diritti, della dignità e della piena inclusione delle persone LGBTQIA+.

L’iniziativa di Unimore nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo aperto tra università, istituzioni, associazioni, mondo sportivo e comunità studentesca, valorizzando il ruolo dell’ateneo nella promozione di una cultura del rispetto, della pluralità delle identità e dell’equità sociale.

Il programma si articolerà in due panel. Il primo, dedicato al benessere psicologico delle persone LGBTQIA+ e ai temi dello stigma, del minority stress e delle alleanze sociali, vedrà la partecipazione di docenti, rappresentanti istituzionali, associazioni e studenti. Il secondo panel approfondirà invece il rapporto tra pregiudizi, pratiche inclusive e partecipazione sociale, coinvolgendo esperti di psicologia sociale, sport, formazione e realtà associative impegnate sul territorio.

Nel primo panel interverranno il Prof. Gian Maria Galeazzi, l’assessora del Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti, Alberto Nicolini di Arcigay Reggio Emilia, e Chiara Bombardieri, Responsabile della Biblioteca scientifica Carlo Livi, portando nel confronto competenze che spaziano dalla psichiatria sociale alle politiche pubbliche, dai progetti di accoglienza all’attività archivistica e culturale.

Nel secondo panel dialogheranno il Prof. Loris Vezzali, Nicola Simonelli, segretario generale e sportivo della AC Reggiana 1919 e consigliere della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, Margherita Graglia, coordinatrice del Tavolo interistituzionale del Comune di Reggio Emilia, Angelica Polmonari, presidente di Arcigay Modena, restituendo uno sguardo interdisciplinare sui temi dei pregiudizi e dell’inclusione, tra ricerca psicologico-sociale, sport, formazione e advocacy per i diritti.

Con questa iniziativa – dichiara Elena Bassoli, Delegata per le Pari Opportunità di Unimore e Presidente del Comitato Unico di Garanzia vogliamo ribadire il valore dell’università come luogo capace di accogliere differenze, promuovere consapevolezza e contrastare ogni forma di discriminazione. Parlare di identità libere significa riconoscere il diritto di ogni persona a vivere pienamente sé stessa, senza paura di giudizi o esclusioni”.

Lavorare sui temi dell’equità sociale – afferma Maria Chiara Rioli, Delegata per la Pace e l’Equità Socialesignifica anche costruire contesti di ricerca, didattica e relazionali fondati sull’ascolto, sul rispetto reciproco e  sulla partecipazione. Questa giornata rappresenta un’occasione per rafforzare reti e alleanze tra ateneo, istituzioni e territorio, nella convinzione che i diritti e la dignità delle persone debbano essere sempre al centro”.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i Comuni di Reggio Emilia e Modena e con il contributo di Radio FSC UniMORE.

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 11/05/2026