Didattica, Ricerca e Tecnologia per le nuove generazioni: intervista alla Rettrice Rita Cucchiara

Nellultima puntata di AI Sapiens, il format di Banca Generali che esplora il mondo dellInnovazione, leditorialista del Corriere della Sera Massimo Sideri ha incontrato la Rettrice Rita Cucchiara, per scoprire come Unimore stia rendendo la ricerca più impattante e la formazione più moderna e capace di stimolare un pensiero trasversale.
Dobbiamo completamente innovare il nostro modo di far didattica, lo insegna tutto il mondo. La didattica cambia nel tempo perché cambiano le generazioni, ha dichiarato Rita Cucchiara.
La ricerca deve generare un impatto reale per la società, lindustria e il territorio. Innovare significa non solo sviluppare nuove tecnologie, ma anche trasformare la prospettiva di chi opera in ambito accademico, creando un ambiente dove la multidisciplinarità e la collaborazione siano la norma.
Secondo Cucchiara Innovare vuol dire anche cambiare, accettare la sfida anche a livello culturale e mentale. Bisogna cambiare il mindset. Dobbiamo innovare il nostro modo di fare ricerca, che deve essere per definizione multidisciplinare e capace di collegarsi al mondo internazionale.
Progetti come quelli di intelligenza artificiale, la partecipazione a competizioni internazionali e iniziative europee di ricerca dimostrano come la pratica del learning by doing permetta agli studenti di sviluppare competenze concrete, preparando professionisti capaci di affrontare sfide globali.
Lobiettivo è chiaro: porre lessere umano al centro, utilizzando la tecnologia per potenziare capacità, giudizio e creatività.
Non possiamo permettere, perché sarebbe inefficiente oltre che pericoloso, di lasciare a una macchina tutto il percorso decisionale. Noi dobbiamo essere all'inizio, dobbiamo essere alla fine e dobbiamo essere all'interno di tutto il percorso. Non lessere umano a disposizione della macchina, ma la macchina a disposizione dellessere umano, come dovrebbe essere, ha continuato Cucchiara.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 05/03/2026
