Pubblicati i risultati MSCA 2025: a Unimore tre borse Marie Curie finanziate dallUnione europea
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La Commissione Europea ha pubblicato i risultati della call Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships 2025, parte di Horizon Europe . Si tratta delle più importanti e competitive opportunità di finanziamento post-doc bandite dalla Commissione europea, che questanno ha finanziato 1.610 ricercatrici e ricercatori post-doc, per un budget complessivo pari a 404,3 milioni di euro, a fronte di 17.066 proposte presentate, con un tasso di successo attestato al 9,6 per cento. I progetti selezionati coinvolgono quasi 80 nazionalità e si svolgono in 45 Paesi, tra Europa e resto del mondo.
Dentro questo scenario, lUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia ottiene il finanziamento di tre borse, con progetti che si muovono tra storia culturale e politica, studi religiosi, storia delle idee, analisi delle reti e digital humanities. Si tratta di un risultato che porta a Modena e Reggio Emilia ricercatrici e ricercatori post-doc selezionati lungo una linea europea che mette a sistema mobilità internazionale, formazione avanzata e apertura di reti scientifiche tra atenei, archivi e gruppi di ricerca, con ricadute attese sul rafforzamento di competenze, metodi e connessioni che restano utili anche oltre la durata dei singoli progetti.
Due delle tre borse ricadono sul Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali e sul Centro DHMoRe, con progetti di durata triennale che collegano Unimore a grandi università nordamericane e portano al centro temi di ampia portata, dalla circolazione europea di forme poetiche e pratiche performative tra Sette e Ottocento, alla ridefinizione di categorie politiche e culturali legate al sionismo tra le due guerre, lette attraverso archivi, periodici, reti di persone e idee.
Il primo progetto, ExTEMPORE, propone una ricostruzione sistematica della diffusione dellimprovvisazione poetica moderna in Europa tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi decenni del XIX, grazie ad un lavoro accurato su resoconti di viaggio, lettere, saggi e articoli relativi a performance e performer in Italia, Germania, Francia e Inghilterra, con attenzione a identità, genere e status sociale, e con lobiettivo operativo di costruire un repertorio strutturato di riferimenti, dati e casi. Il disegno di ricerca prevede anche luso di strumenti digitali per una mappatura interattiva capace di seguire spettacoli e circolazione dei protagonisti nello spazio e nel tempo, valorizzando anche la presenza femminile tra gli improvvisatori. La borsa ha durata 36 mesi, budget complessivo pari a 341.683,08 euro, e coinvolge Unimore come host insieme a University of Toronto, con un periodo di secondment previsto anche presso Universität Basel. Supervisor per Unimore sarà il Prof. Matteo Al Kalak.
Il progetto ExTEMPORE commenta il Prof. Matteo Al Kalak - si pone allinterno delle progettualità internazionali promosse dal Centro di ricerca sulle Digital Humanities DHMoRe e dal Dipartimento di studi linguistici e culturali. Nello specifico, il ricercatore selezionato lavorerà per la riscoperta e valorizzazione delle forme di circolazione della pratica letteraria e dellimprovvisazione nella tarda età moderna
Il secondo progetto conseguito dal Dipartimento di studi linguistici e culturali e dal Centro DHMoRe affronta il tema Humanism and Nationalism: Reconsidering Zionism after the First World War, 19181938 (NatHum) e mira a costruire una cornice interpretativa ampia dei sionismi tra le due guerre mondiali, studiati in chiave di reti globali, spostamenti, circolazione di idee e attori tra Europa, Stati Uniti e Palestina in età mandataria. Limpianto del progetto passa attraverso una comparazione estesa di fonti darchivio e periodici, con un approccio critico in linea con gli studi post-coloniali e una prospettiva transnazionale, allo scopo di mettere a fuoco come la mobilità di persone e idee abbia contribuito a formare teorie, pratiche e opzioni politiche alternative nel dibattito interno al sionismo fra anni Venti e anni Trenta. Anche questa borsa ha durata 36 mesi, budget complessivo pari a 420.751,08 euro, e vede Unimore come host insieme a Yale University. Supervisor per Unimore è la Prof.ssa Maria Chiara Rioli
Il progetto NatHum sottolinea la Prof.ssa Maria Chiara Rioli - intende contribuire agli studi storici sui sionismi in chiave transnazionale, particolarmente importanti per comprendere lattualità politica in Palestina e Israele, attraverso la collaborazione scientifica tra Unimore e Yale. I progetti ExTEMPORE e NatHum costituiscono inoltre un rafforzamento della progettualità europea per il DSLC e il Centro DHMoRe, che già lo scorso anno avevano conseguito due Marie Skłodowska-Curie Global Fellowships.
La terza borsa finanziata riguarda il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane e porta il titolo ThomUS, The Thomist Connection: Conversion, Culture, and Civilization in US Higher Education (1930s-1950s). Il progetto studia la migrazione del neotomismo dallEuropa al Nord America nel pieno Novecento e segue i percorsi di conversione maturati in circoli universitari cattolici e lemergere di un nuovo umanesimo pensato come risposta culturale a correnti dominanti dellepoca. Dentro questo quadro, il progetto osserva anche il movimento dei Great Books, legato a Mortimer Adler e Robert Hutchins presso la University of Chicago, e la successiva influenza su figure come Otto Bird, con riferimento al Program for Liberal Studies avviato a Notre Dame nel 1950, oltre al ruolo di convertiti illustri come Allen Tate. Il progetto ha come partner lUniversity of Notre Dame. Responsabile scientifico è il dott. Luca Ferracci, supervisor il Prof. Andrea Mariuzzo. Il finanziamento complessivo è pari a 420.751,08 euro.
Siamo molto soddisfatti per l'esito della selezione sottolinea il Prof. Andrea Mariuzzo -, che premia la qualità del lavoro di ricerca che Luca Ferracci compie da tempo su questo tema, e che conferma l'interesse per un ambito di grande attualità. Se il ruolo della mobilità intellettuale transnazionale nella diffusione delle idee e nello sviluppo del pensiero è da tempo un argomento centrale negli studi, oggi un lavoro sulla cultura cattolica statunitense offre un contributo il cui rilievo va al di là del piano puramente scientifico; da quel contesto, infatti, escono sia figure di spicco della "coalizione" trumpiana, sia l'attuale pontefice.
Nel loro insieme, le tre borse disegnano un profilo coerente di progetti umanistici e storico-culturali capaci di lavorare su scala internazionale, con archivi, fonti e strumenti che chiedono impianti metodologici robusti e una rete di istituzioni partner che estende la presenza di Unimore in contesti accademici di primo piano e, al tempo stesso, capaci di attrarre ricercatrici e ricercatori post-doc lungo traiettorie di mobilità e collaborazione che lEuropa considera strategiche.
Categorie: DESU, DSLC
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 18/02/2026
