Una dottoranda Unimore insignita dellonorificenza di Cavaliere dellOrdine al Merito della Repubblica Italiana

Valentina Baldini, dottoranda del Dottorato di Ricerca in Neuroscienze dellUniversità di Modena e Reggio Emilia, è stata insignita dellonorificenza di Cavaliere dellOrdine al Merito della Repubblica Italiana, per limpegno nella valorizzazione e nella tutela della salute psico-fisica.
Medico specialista in psichiatria, Valentina Baldini svolge la propria attività clinica e di ricerca tra Bologna e Modena, in collaborazione con lUniversità di Bologna e lUniversità di Modena e Reggio Emilia. Convive sin dalla nascita con latrofia muscolare spinale (SMA).
È Presidente di due associazioni di rilievo nazionale, ASAMSI Associazione per lo Studio dellAtrofia Muscolare Spinale e lAssociazione del Registro Italiano dei Pazienti con Malattie Neuromuscolari (ADR), attraverso le quali promuove progetti di ricerca, sensibilizzazione e dialogo con le istituzioni. La sua attività scientifica si concentra nellambito delle neuroscienze e della salute mentale, con particolare attenzione ai disturbi del sonno, alla suicidalità e ai fattori di rischio psicosociali.
Parallelamente, è da anni impegnata nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nel rafforzamento del dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile. Il conferimento dellonorificenza riconosce il valore scientifico e civile del suo percorso e intende lanciare un messaggio chiaro: la disabilità non è un limite al talento o alla partecipazione attiva alla vita del Paese, se i contesti sono realmente inclusivi.
Sono profondamente grata per questa onorificenza, che non considero un punto di arrivo personale, ma un segnale. Un segnale che spero faccia capire che la disabilità non è un limite al talento, allimpegno o alla possibilità di contribuire in modo significativo alla società, e che investire nelle persone con disabilità significa investire nel valore, non fare concessioni, ha dichiarato Valentina Baldini.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 03/02/2026
