Il FIM di Unimore apre le porte alle scuole due settimane di attività per orientarsi alla scelta universitaria

Anche questanno, a Febbraio, il FIM ospiterà studentesse e studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado, provenienti da scuole del nostro territorio (che comprende le provincie di Modena e di Reggio Emilia, nel contesto per attività di alternanza scuola lavoro. I circa 300 studentesse e studenti coinvolti, selezionati dalle scuole tra i più interessati alle attività proposte, parteciperanno a stage, laboratori e gare nelle tre discipline che caratterizzano il dipartimento: fisica, informatica e matematica. Il dipartimento ospiterà anche circa 150 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado che parteciperanno a gare di matematica.
Per tutta la settimana del 2-6 Febbraio si svolgerà lo stage "A tu per tu con la scienza: una settimana con la fisica, l'informatica e la matematica": studentesse e studenti avranno loccasione di lavorare a stretto contatto con ricercatori e docenti dellUniversità, per approfondire le loro conoscenze in diversi ambiti della fisica, dellinformatica e della matematica, alternando attività seminariali, di laboratorio e di rielaborazione degli argomenti affrontati.
La settimana si concluderà Venerdì pomeriggio con il tradizionale evento di orientamento dal titolo La Scienza è il mio mestiere!, in cui sono previsti interventi di professionisti laureati in fisica, informatica e matematica, attualmente impiegati presso importanti aziende locali nazionali ed internazionali o, a vari livelli, nellambito dellinsegnamento, che presenteranno la loro esperienza lavorativa e descriveranno in che modo la laurea in queste discipline scientifiche sia stata determinante nello sviluppo della loro carriera.
Nella settimana successiva, dal 9 al 13 febbraio si svolgerà anche lo "Stage quantistico": una cinquantina di studenti e studentesse di quarta superiore, verrà condotta a scoprire le regole e le conseguenze della meccanica quantistica, attraverso lezioni, esercizi, attività sperimentali e simulazioni. La sfida è quella di riuscire a spiegare i concetti fondamentali della meccanica quantistica in modo corretto ma accessibile, in modo tale da permettere anche ai non esperti del settore di comprendere le sfide e le opportunità delle tecnologie quantistiche.
Nelle giornate 3, 4 e 6 febbraio si terrà "MoReBots: laboratorio di STEM e Coding", un laboratorio dedicato a studenti studenti di scuole superiori in cui l'informatica non è materia di studio, pensato proprio per fare iniziare a conoscere a studenti interessati alle discipline STEM anche questa materia che è assente nel loro percorso di studi. Gli studenti verranno divisi in piccoli gruppi e, guidati dai docenti, affronteranno esercizi di crescente difficoltà attraverso un apprendimento "challenge-based" per imparare a lavorare in gruppo e a sviluppare un pensiero computazionale, cioè a trovare e sviluppare una soluzione a problemi reali anche complessi. Lultimo giorno del laboratorio prevede con una nuova attività: una gara di problem solving a gruppi. Le sfide proposte in gara sono ispirate a situazioni reali, e pensate per sviluppare il pensiero logico e algoritmico. La gara non prevede luso del computer, ed è ideata per stimolare gli studenti a riconoscere i principi dellinformatica nascosti nei problemi della vita quotidiana. La gara si concluderà con una cerimonia di premiazione per i primi gruppi classificati, e la consegna di un premio di partecipazione a tutti i presenti.
Il 23 gennaio 2026 è iniziato anche il nuovo stage "La matematica che ti aspetta!" che proseguirà nei giorni 2, 3, 4 e 13 febbraio. Un percorso pensato per offrire agli studenti un assaggio diretto della matematica alluniversità. Spesso la matematica è percepita come una disciplina ripetitiva e poco stimolante: questo progetto vuole sfatare quel pregiudizio, mostrando un lato curioso e sorprendente della materia. Gli studenti avranno lopportunità di vivere delle vere lezioni universitarie, sperimentando approcci e metodi, anche laboratoriali, che raramente incontrano a scuola. Unoccasione per scoprire che la matematica non è solo calcoli e formule, ma anche creatività, ragionamento e nuove prospettive per comprendere il mondo.
Nelle date del 5 e 6 febbraio 2026, si terrà uno stage di allenamento per le Olimpiadi della Matematica, pensate per gli studenti delle scuole superiori nellambito del progetto di public engagement di ateneo MINDCRAFT - Competizioni scientifiche per la diffusione della scienza. Parteciperanno i 50 ragazzi della provincia che hanno ottenuto i punteggi migliori nei Giochi di Archimede dello scorso novembre. Le attività saranno guidate dai docenti del FIM insieme a insegnanti delle scuole, studenti universitari e dottorandi. Lo scopo principale è proporre a studenti molto motivati temi e problemi stimolanti che vadano oltre il normale programma scolastico.
Infine, il pomeriggio del 13 febbraio 2026, il dipartimento FIM ospiterà una delle selezioni locali del Kangourou della matematica a squadre, una gara dedicata agli studenti delle scuole medie. Levento si svolgerà in contemporanea in dieci diverse sedi tra le province di Modena e Reggio Emilia, coinvolgendo più di 80 istituti e oltre 1100 alunni. I testi di gara sono preparati da alcuni docenti del FIM. Le squadre che otterranno i risultati migliori potranno accedere alle finali nazionali che si svolgeranno a Cervia nel mese di maggio.
Tutte le iniziative sono coordinate dal gruppo di lavoro public engagement del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche che coinvolge le tre anime del dipartimento.
Le attività di orientamento che promuoviamo nascono con lintento di creare un dialogo diretto con studentesse e studenti, offrendo loro occasioni concrete per conoscere il nostro Dipartimento e le opportunità formative che propone sottolinea la Prof.ssa Maria Manfredini, Presidente della Commissione Terza Missione e referente FIM per lOrientamento e le Pari Opportunità. Queste iniziative forniscono strumenti informativi utili a supportare scelte consapevoli, accompagnando i giovani nel percorso che li porterà a costruire il proprio futuro accademico e professionale.
Al centro del nostro impegno vi è lattenzione alle diverse esigenze, capacità e inclinazioni degli studenti e delle studentesse, che intendiamo valorizzare in un ambiente aperto e interdisciplinare, da sempre elemento distintivo del Dipartimento. La continuità del lavoro svolto nel tempo e la partecipazione attiva del gruppo che cura lorganizzazione delle iniziative ci permettono di mantenere un rapporto costante e di riferimento con le scuole e con il corpo docente del territorio.
Categorie: FIM
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 31/01/2026
