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Il Dipartimento di Scienze della Vita apre i laboratori agli studenti: a febbraio un viaggio tra biotecnologie, farmaci e ricerca del futuro

Dalle biotecnologie microbiche alle nanobiotecnologie, dall’epigenetica allo sviluppo dei farmaci, fino al dialogo diretto con il mondo del lavoro. Nel mese di febbraio 2026 il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia propone un ricco calendario di attività di orientamento rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori interessati alle Scienze della vita e alle loro applicazioni industriali, ambientali e biomediche.

Le iniziative si svolgeranno prevalentemente presso il Campus scientifico di via Campi a Modena e offriranno ai partecipanti l’opportunità di entrare nei laboratori universitari, sperimentare in prima persona e confrontarsi con ricercatori e docenti.

Il Dipartimento di Scienze della Vita – afferma la Direttrice Lorena Rebecchi - conferma, attraverso questo articolato programma di iniziative di orientamento, il proprio impegno nel promuovere una conoscenza consapevole e aggiornata delle Biotecnologie e delle loro molteplici applicazioni. Le attività proposte offrono alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori un’occasione concreta per avvicinarsi al mondo della ricerca universitaria, sperimentare metodologie avanzate e comprendere il valore dell’integrazione tra formazione scientifica e innovazione tecnologica grazie all’accesso diretto ai laboratori, il confronto con docenti e ricercatori e l’esplorazione di ambiti come le biotecnologie, le nanoscienze e lo sviluppo dei farmaci. Con queste iniziative il Dipartimento di Scienze della Vita intende favorire scelte formative informate e stimolare l’interesse verso percorsi di studio e professionali ad alto contenuto scientifico e tecnologico”.

Il programma si apre dal 2 al 6 febbraio 2026 con il percorso “Biotecnologie microbiche e biorisorse” (Edificio MO51, via Campi 103), che accompagnerà gli studenti in cinque attività laboratoriali dedicate alla tecnologia del DNA ricombinante e all’utilizzo di microrganismi, lieviti, microalghe ed enzimi per la produzione di biocombustibili e per applicazioni industriali e ambientali. Il percorso include anche un’introduzione alle tecniche computazionali per lo studio delle proteine.

Sempre nei primi giorni di febbraio dal 2 al 6 e dal 9 al 13 febbraio prende avvio anche “Come nasce e si sviluppa un farmaco” (Aula U1.2 e laboratori MO51), un’esperienza che guida gli studenti attraverso tutte le fasi del processo di sviluppo di un medicinale: dalla progettazione assistita dal computer alla sintesi, dalla caratterizzazione strutturale ai controlli di qualità secondo la Farmacopea Europea, fino all’allestimento del prodotto finale, con uno sguardo alle più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito farmaceutico.

La tecnologia del DNA ricombinante è al centro anche dell’iniziativa “DNA ricombinante e sue applicazioni per le biotecnologie”, in programma mercoledì 4 febbraio e dal 9 al 13 febbraio 2026, presso l’Edificio ex-Istituti Biologici di via Campi 287 a Modena. Un seminario introduttivo e un’attività laboratoriale permetteranno di ripercorrere le tappe che hanno portato queste tecnologie dai batteri alle cellule umane, con importanti ricadute nella ricerca biomedica.

Dal 9 al 13 febbraio 2026 appuntamento con le “Nanobiotecnologie” (Edificio MO51 via Campi 103), dedicato alle applicazioni industriali in ambiti come biosensoristica, biocatalisi e biomateriali avanzati, con attività pratiche che permetteranno agli studenti di realizzare dispositivi bioelettronici e avvicinarsi all’ingegneria tissutale.

Il ricco calendario di appuntamenti prevede anche per mercoledì 11 febbraio al Liceo “Manfredo Fanti” di Carpi l’incontro dedicato a “Epigenetica: istruzione per l’uso del DNA”, un seminario dedicato ai meccanismi che regolano l’espressione genica senza modificare la sequenza del DNA. Un tema centrale per comprendere lo sviluppo cellulare e molte patologie, dalle malattie neurologiche ai tumori.

Il programma prosegue venerdì 20 febbraio 2026 con il Workshop MORE Pharma-Biotech tra Scuola, Università e mondo del lavoro: quali prospettive? (Aula U1.3, MO51 in via Campi, 103), pensato come momento di confronto tra studenti, docenti e mondo della ricerca applicata, per riflettere sulle opportunità formative e professionali nei settori farmaceutico e biotecnologico.

Un ciclo di iniziative che conferma l’impegno di Unimore nel costruire un ponte concreto tra scuola, università e futuro professionale, offrendo ai giovani l’occasione di toccare con mano la scienza e di immaginare il proprio percorso nel mondo della ricerca e dell’innovazione.

Categorie: DSV

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 30/01/2026