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Festa del Tricolore a Reggio Emilia. Il messaggio della Rettrice Rita Cucchiara

Oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, Unimore ha partecipato alle celebrazioni della Festa del Tricolore a Reggio Emilia con la Prorettrice Prof.ssa Cristina Iani. La ricorrenza richiama la Repubblica Cispadana e il 1797, anno in cui, in una fase segnata dall’Illuminismo e dalle lotte per la libertà dei popoli e l'indipendenza nazionale, venne adottato il vessillo destinato a diventare il simbolo nazionale.

Il messaggio della Rettrice

Il Primo Tricolore nasce a Reggio Emilia nell'ambito della breve, ma importantissima, esperienza della Repubblica Cispadana, collegata a un’idea di autogoverno che prende forma nel clima dell’Illuminismo e nel quadro di rivolgimenti europei dell’epoca (certo, segnato anche dalla spinta delle armate napoleoniche). Il 7 gennaio viene celebrato dalle istituzioni un lascito che riguarda il rapporto tra libertà, diritti e responsabilità pubblica. La bandiera rimanda alle grandi dichiarazioni dei diritti della stagione rivoluzionaria settecentesca e alla costruzione del costituzionalismo moderno, un filo che, attraverso passaggi storici successivi, arriva alla Costituzione repubblicana del 1948.

In questa prospettiva il Tricolore vale come segno di patriottismo costituzionale. Conta la centralità della persona, il primato delle regole comuni, la tutela dei diritti e la partecipazione democratica. Un’Università trova questi riferimenti nel proprio metodo di lavoro, fatto di studio, di confronto pubblico dei risultati, di verifica tra pari e di cooperazione scientifica internazionale. La ricerca si muove per natura in un orizzonte cosmopolita, e la comunità accademica vive di scambi e relazioni che attraversano Paesi e culture.

La Festa del Tricolore per Unimore significa mettere al centro il valore di una conoscenza che serve il Paese proprio perché resta aperta, internazionale, esigente nei metodi e responsabile negli obiettivi.

Prof.ssa Rita Cucchiara

Rettrice Unimore

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 07/01/2026