In forte crescita le domande per la magistrale che forma le nuove figure dellassistenza di prossimità

Cresce in modo significativo l'interesse per la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche con indirizzo specialistico in Assistenza Territoriale e di Comunità, il percorso formativo avviato nel 2024 grazie alla sinergia tra Università di Modena e Reggio Emilia, Azienda USL di Modena, che ne coordina la le attività professionalizzanti, da questanno accademico, anche con lattiva collaborazione dellAzienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.
Per l'anno accademico 2025/2026 sono pervenute 270 domande complessive, con 254 persone idonee. Di questi, 138 hanno scelto espressamente la sede di Modena, riconoscendo nel territorio modenese un polo deccellenza nella formazione avanzata dedicata allassistenza territoriale.
Per la sede di Modena sono disponibili 40 posti, tutti assegnati e le lezioni sono ufficialmente iniziate il 4 novembre, segnando lavvio del nuovo anno formativo.
Un risultato che supera le previsioni iniziali e conferma linteresse crescente verso i nuovi modelli assistenziali delineati dal DM 77/2022, che pone al centro Case di Comunità, Ospedali di Comunità, assistenza domiciliare integrata e servizi di prossimità.
Un modello virtuoso di collaborazione. Il corso magistrale di Unimore offre una cornice accademica di alto profilo, consolidando un modello formativo innovativo e completo. Il coordinamento dell'AUSL di Modena garantisce una forte integrazione tra didattica, attività cliniche e tirocinio nei servizi territoriali, mentre la collaborazione con lAzienda Ospedaliero-Universitaria di Modena assicura un ulteriore ampliamento della qualità delle opportunità formative.
L'elevato numero di candidature dimostra che la provincia di Modena è oggi un punto di riferimento nazionale per la formazione dei professionisti dell'assistenza territoriale e che la scelta di avviare un Corso di Laurea Magistrale specialistica dedicata allassistenza territoriale si sia rilevata una scelta adeguata. La collaborazione tra Unimore, AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria rappresenta un modello virtuoso capace di coniugare didattica, ricerca e pratica clinica. Investire in competenze avanzate non è solo una scelta strategica: è una responsabilità verso i cittadini e una garanzia di futuro per il nostro Servizio Sanitario hanno dichiarato il dr. Mattia Altini, Direttore Generale AUSL di Modena e lIng. Luca Baldino, Direttore Generale AOU di Modena.
I numeri di questanno confermano che lUniversità sta svolgendo un ruolo decisivo nel formare professionisti in grado di affrontare la trasformazione in atto nei servizi sanitari. Questo corso magistrale nasce da una visione comune e fortemente accademica: fornire competenze avanzate, basate su evidenze scientifiche aggiornate, per guidare i modelli assistenziali del futuro. La qualità della formazione, la solidità della ricerca e lintegrazione con le realtà cliniche del territorio rappresentano il cuore della nostra missione. È un investimento strategico per il sistema sanitario e un impegno verso le comunità che serviamo. ha aggiunto la prof.ssa Annalisa Bargellini, Presidente del Corso di Laurea Magistrale.
Grazie a questo percorso magistrale, le figure professionali infermieristiche e ostetriche saranno in grado di operare con competenze avanzate nelleducazione di comunità, nella definizione di percorsi assistenziali integrati, nella gestione di équipe multiprofessionali, nellutilizzo della telemedicina e nella collaborazione con scuole, giovani e famiglie in evoluzione.
Competenze sempre più richieste per sostenere un modello di sanità vicino ai cittadini, capace di rispondere in modo proattivo alle fragilità e di prevenire i ricoveri evitabili.
L'AUSL di Modena sottolinea come il dato delle candidature rappresenti unimportante opportunità di crescita per il territorio: rafforzare le partnership universitarie, ampliare i tirocini avanzati e individuare professionisti altamente qualificati da inserire nei servizi, in coerenza con le linee del DM 77/2022.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 12/12/2025
