Parco Innovazione: il Consiglio Comunale approva laccordo per la realizzazione del Quarto polo Unimore a Reggio Emilia

Il Consiglio comunale nella seduta di ieri, lunedì 6 dicembre, ha approvato con 20 voti favorevoli e 10 contrari - laccordo fra Comune di Reggio Emilia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Stu Reggiane spa e Unindustria Reggio Emilia per la realizzazione e lapertura del quarto Polo universitario nel Parco Innovazione, nell'ambito dell'Area Reggiane.
La nuova sede universitaria troverà posto nel Capannone 15C, a seguito dellintervento di recupero edilizio e funzionale dellimmobile, a fianco del riqualificato Capannone 18 sede di laboratori di ricerca di aziende private e start up dimpresa, del Capannone 17 in riqualificazione e del Tecnopolo con laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico di Unimore e Crpa.
Nel Capannone 15C, verranno dedicati allUniversità 4.000 metri quadrati destinati ad ospitare 1.760 studenti grazie alla presenza di 9 aule, 4 laboratori, 2 sale studio, oltre ad alcuni spazi che saranno adibiti ad uffici amministrativi.
Si tratta di numeri importanti che si vanno ad aggiungere allimponente incremento di disponibilità dovuto alla recente inaugurazione degli spazi dellex-seminario diocesano, che con i suoi 9 mila metri quadri ha messo a disposizione di studenti e studentesse più di 1.500 posti aula. Linsediamento oggetto dellaccordo ospiterà quattro corsi di studi: Scienze e Tecniche Psicologiche e Digital Education, già attivi, nonché due nuovi Corsi di Laurea in ambito digitale.
La strategia condivisa dai firmatari dellAccordo a cui ci auguriamo possano aderire ulteriori soggetti, è far diventare le competenze distintive lunicità del nostro modello di sviluppo economico e sociale dice il vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Alex Pratissoli - Non dobbiamo affrontare il terreno della competizione alzando barriere allentrata, quanto piuttosto investendo sul capitale umano, sulle persone in una visione aperta di futuro consapevoli che lunico investimento che non si consuma è quello della conoscenza come elemento distintivo dei nostri distretti economici e produttivi. In questo contesto il IV polo di Unimore al Parco Innovazione consente di aumentare la qualità e le opportunità offerte dallalta formazione attraverso luoghi e servizi adeguati ed investendo su discipline emergenti. Fra queste, la gestione dei dati, è quella che è in grado di garantire il maggior valore aggiunto ad una organizzazione. Il IV polo va infine ad arricchire ulteriormente un contesto già molto fertile in termini di contaminazioni culturali e di esperienze, ovver quello del Parco Innovazione, dove, nel luogo della memoria e storia del saper fare reggiano stanno rapidamente prendendo forma nuove relazioni fra imprese, centri di ricerca, servizi, università.
Si tratta di una notizia molto importante - commenta il Magnifico Rettore Unimore, Prof. Carlo Adolfo Porro - che si inserisce nel solco di una progettualità strategica che vede il nostro Ateneo impegnato nel promuovere percorsi di formazione di alta qualità, in grado di assicurare elevati standard tecnologici e di innovazione.
Uno dei compiti primari dellUniversità è quello di aumentare il numero di laureati e laureate che possano trovare occupazione nella complessa e articolata realtà lavorativa del territorio: questo potrà certamente avvenire con maggiore facilità anche grazie al sempre costante ampliamento e alla diversificazione dellofferta formativa.
Mediante accordi di questo tipo con lAteneo, le istituzioni e tutto il tessuto produttivo e industriale mostrano grande attenzione e lungimiranza rispetto ad un sistema accademico in continua evoluzione.
L'accordo sottolinea il Prorettore per la sede di Reggio Emilia, Prof. Giovanni Verzellesi - rappresenta da un lato la conferma del forte legame tra città di Reggio Emilia e università e dall'altro l'intenzione di Unimore di potenziare la propria offerta formativa migliorando la sostenibilità e qualità dei corsi di studio già attivi e sviluppando nuovi percorsi nell'area strategica e trasversale delle discipline digitali.
Lapprovazione di questo progetto vuole ribadire lassoluta centralità delle istanze di studentesse e studenti nelle decisioni programmatiche assunte da tutte le istituzioni in campo: nei giorni scorsi si è svolto infatti un proficuo incontro di confronto tra rappresentanti degli studenti, Università e Comune di Reggio Emilia, in vista dellimminente accordo Reggio Emilia Città Universitaria.
Attraverso questa intesa si sono poste le basi per rinnovare ed elaborare strategie comuni in grado di capitalizzare le specifiche caratteristiche dei rispettivi enti: risultati che possono essere raggiunti solo attraverso una metodica condivisione di progettualità e idee volti a migliorare, integrare e ottimizzare i servizi attraverso un approccio partecipato che vede operare insieme istituzioni e comunità studentesca.
I CONTENUTI DELLACCORDO - Laccordo che ha portato alla costituzione del quarto Polo universitario è frutto di una collaborazione tra alcuni dei principali attori della città.
Complessivamente linvestimento ammonta a 9,9 milioni di euro, che il Comune di Reggio Emilia si impegna a sostenere acquistando la proprietà dellimmobile, attualmente in fase di riqualificazione a cura di Stu Reggiane spa.
Unimore si impegna invece ad acquisire lusufrutto degli spazi per 29 anni a fronte del pagamento di un canone pari a 4,9 milioni di euro di cui 1,4 milioni di euro come maxi canone iniziale oltre ad un canone annuale di 121.000 euro, pari a circa un terzo rispetto a quello sostenuto dal Comune per lattivazione del mutuo necessario a coprire i costi di realizzazione.
Infine Unindustria Reggio Emilia si impegna a promuovere una raccolta fondi presso i propri associati con lobiettivo di contribuire a sostenere i costi dellampliamento dellofferta formativa garantendo fin da subito un impegno economico pari ad almeno 1 milione di euro.
LAccordo è aperto alladesione di ulteriori Enti pubblici e soggetti privati interessati a sostenere linvestimento formativo a servizio dellintero territorio.
I TEMPI I lavori di riqualificazione del Capannone 15C termineranno entro marzo 2023, mentre lUniversità attiverà i corsi di studio per lAnno accademico 2023-2024.
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 07/12/2021