Una ricercatrice di Unimore è prima finalista al Premio Internazionale di letteratura della città di Como

Una giovane ricercatrice matematica di Unimore, dottoranda della Scuola di Dottorato di Ricerca in Matematica, corso in convenzione tra gli Atenei di Ferrara, di Modena e Reggio Emilia e di Parma, con la passione per la scrittura, si qualifica come prima finalista nella sezione saggistica del Premio Internazionale di letteratura della città di Como. Si tratta della dott.ssa Elena Rinaldi del Dipartimento di Scienze Fisiche Informatiche e Matematiche (FIM) che, con il suo libro Einstein & Associati. Il coworking della relatività (Ed. Hoepli) racconta la natura collettiva dellimpresa che ha portato alla formulazione della relatività.
La sfida di scrivere un libro, per la collana Microscopi della Hoepli, nasce dalla volontà di raccontare alcune delle vite curiose dei protagonisti del pensiero scientifico del Novecento che hanno contribuito alla formulazione della teoria della relatività. Il volume, estremamente divulgativo, rende noti i matematici che hanno lavorato con Einstein o i cui lavori hanno permesso la formulazione della teoria della relatività. Come cita la quarta di copertina del libro lo stesso Einstein più volte scrive nelle sue lettere che non sarebbe riuscito a completare il suo lavoro, costato fiumi di sudore, senza laiuto dei matematici che lhanno preceduto e aiutato a correggere gli errori nella sua prima formulazione. Senza la scoperta di nuove geometrie da parte di Gauss e Riemann non potrebbe esistere lidea di uno spazio curvo; senza i lavori di Ricci e Levi Civita la fisica non avrebbe potuto superare la teoria newtoniana.
Sono felice e onorata di aver ricevuto questo premio afferma la dott.ssa Elena Rinaldi di Unimore -. Insieme alla passione per la matematica ho sempre cercato di coltivare lamore per la letteratura. Credo che la scrittura sia il frutto di uno studio continuo, così come la matematica, ed entrambi permettono di guardare il mondo con occhi nuovi, con la curiosità e lentusiasmo della scoperta e la profondità del pensiero. Questo riconoscimento mi sprona a continuare il mio lavoro come donna, come scrittrice e come matematica, cercando di perfezionarmi sempre più.
Il Premio, suddiviso in otto sezioni quali narrativa edita, narrativa inedita, poesia edita, poesia inedita, saggistica, multimediale, reportage e teen, ha visto impegnata una giuria, composta da Dacia Maraini, Edoardo Boncinelli, Armando Massarenti e Giovanni Gastel, che ha dovuto selezionare i finalisti, compresa la ricercatrice Unimore, tra oltre 2.100 partecipanti.
Nonostante la giovane età, - afferma la prof.ssa Paola Bandieri di Unimore Elena Rinaldi si occupa da alcuni anni di storia della matematica e di divulgazione scientifica. Il suo principale interesse è la matematica e più in generale la scienza del XX secolo, tanto che per la sua tesi di dottorato sta approfondendo, in collaborazione con il prof. Giuseppe Mussardo della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, le proprie conoscenze sullopera di Henri Cartan, matematico vissuto tra il 1904 e il 2008. Con nostra grande soddisfazione ed emozione ha ottenuto il premio come prima finalista nella sezione saggistica. Ci auguriamo che questo premio apra la strada ad un futuro scientifico - letterario di ugual successo e soddisfazione per Elena.
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Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it il 23/10/2017
