Il prof. Stefano Moriggi di Unimore al seminario nazionale Crescere ed educare nellera dellIntelligenza Artificiale

Il prof. Stefano Moriggi, docente presso il Dipartimento CHIMOMO di Unimore, ha preso parte al seminario Crescere ed educare nellera dellIntelligenza Artificiale, evento celebrativo organizzato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri insieme alla Commissione parlamentare per linfanzia e ladolescenza, in occasione della Giornata italiana per i diritti dellinfanzia e delladolescenza 2025.
Liniziativa, ospitata il 20 novembre a Roma nella Sala Conference Center del Palazzo INAIL, ha riunito rappresentanti istituzionali ed esperti per approfondire limpatto dellAI sui processi educativi e sulle condizioni di crescita delle persone di minore età. Un tema ritenuto sempre più strategico, dato lingresso costante dellintelligenza artificiale nelle pratiche quotidiane, negli ambienti di apprendimento e negli strumenti di relazione.
Ai saluti del Capo del Dipartimento per le politiche della famiglia Gianfranco Costanzo sono seguiti gli interventi della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, e della Presidente della Commissione parlamentare per linfanzia e ladolescenza, Michela Vittoria Brambilla. La discussione è stata affidata a tre relatori: il prof. Moriggi per Unimore, Giuseppina Rita Jose Mangione per INDIRE e Carlo Di Noto per lAssociazione Meter.
Nel suo intervento, Moriggi ha richiamato la necessità di un cambio di prospettiva nellapproccio allintelligenza artificiale in ambito educativo e sociale. Urge una cultura dellintelligenza artificiale che non si riduca a un set valoriale preconfezionato con cui illudersi di compensare lavanzata delle macchine intelligenti. Occorre piuttosto la capacità di individuare e sviluppare, interagendo con lAI, spazi-tempi fisici e concettuali entro cui disegnare nuovi progetti di cittadinanza sostenibile.
La partecipazione di Unimore ha contribuito a inquadrare lAI come tema di responsabilità pubblica, terreno su cui costruire strumenti educativi aggiornati e capacità critiche adeguate alla complessità tecnologica contemporanea
Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it
