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I risultati del progetto europeo SHARMED, per incoraggiare nelle scuole il rispetto ed il dialogo interculturale, saranno presentati lunedì 10 dicembre a Modena

Battute finali per SHARMED - Memorie e dialoghi condivisi, un progetto europeo avviato nel 2016, promosso e coordinato dai proff. Claudio Baraldi e Vittorio Iervese del Dipartimento di Studi linguistici e culturali di Unimore, in collaborazione con l’Università di Suffolk nel Regno Unito e la Frederich-Schiller Universität di Jena in Germania, nato con l’intento di cercare nuove metodologie e pratiche didattiche da utilizzare quotidianamente nelle scuole per incoraggiare il rispetto per le differenze ed il dialogo interculturale tra i bambini ed i ragazzi.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ dell’Unione Europea (G.A. n. 2015 - 3009 / 001 - 001, finanziato nel quadro del Programma Erasmus+, KA 3 - Support for policy reform), si è proposto di sviluppare e testare una serie di importanti strumenti che potranno contribuire a migliorare notevolmente il lavoro quotidiano in classe di ragazzi e insegnanti per promuovere l’inclusione ed il benessere scolastico.

Il prossimo lunedì 10 e martedì 11 dicembre 2018 avrà luogo presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali (DSLC) di Unimore al complesso universitario Sant’Eufemia (Largo Sant’Eufemia 19) a Modena, la conferenza finale con la presentazione dei risultati di una ricerca che ha visto protagoniste 48 classi di 20 scuole che si trovano in Italia, a Modena, Monfalcone ed Udine, in Sassonia ed Alta Turingia in Germania, e a Suffolk nel Regno Unito

La conferenza – afferma il prof. Claudio Baraldi di Unimore - intende creare un momento di confronto internazionale tra esperti e professionisti del mondo della scuola, della ricerca e della politica sul tema della facilitazione del dialogo a scuola con mezzi e strumenti innovativi”.

L’appuntamento è per lunedì 10 dicembre e inizierà alle ore 9.00 con una sessione, che si concentrerà sull'illustrazione dei principali risultati del progetto SHARMED, attraverso la presentazione delle attività svolte, dei materiali raccolti, dell'archivio, la formazione online e i tools sviluppati dalle Università Partners, con il contributo delle scuole coinvolte. La sessione continuerà con la presentazione di una varietà di azioni condotte in Europa sulle stesse tematiche oggetto dello studio di SHARMED. Nel pomeriggio, la seconda sessione presenterà alcuni temi di riflessione, mostrando alcuni esempi su come facilitare la partecipazione dei bambini, nonché diversi approcci su come trattare il tema della cultura e dell'educazione alla diversità.

La mattina di martedì 11 dicembre sarà invece dedicata a una tavola rotonda, in cui verrà discusso lo stato dell'arte e i possibili sviluppi futuri delle azioni di policy europee nel settore, accompagnati dalla presentazione di tre buone pratiche raccolte nei paesi partner del progetto: Germania, Italia e Regno Unito.

Il progetto SHARMED – spiegano il prof. Claudio Baraldi ed il prof. Vittorio Iervese di Unimore - ha conseguito risultati importanti su quattro piani: una partecipazione molto ampia, di circa 1.000 bambini e loro famiglie nei tre paesi coinvolti nel progetto; un ampio successo del lavoro in classe, che è stato molto apprezzato dall’83% dei bambini, oltre che dalle insegnanti (in particolare, il lavoro con l’adulto facilitatore in classe è stato molto apprezzato da oltre il 90% dei bambini a Modena); una ricerca sul campo che ha evidenziato le caratteristiche e i punti di forza nell’uso dei materiali visivi e nella facilitazione delle narrazioni sulla memoria personale da parte dei bambini”.

Sul piano concreto la realizzazione del progetto ha condotto alla creazione di prodotti di grande importanza per future esperienze nelle scuole europee con un programma di formazione per insegnanti, educatori e facilitatori, sia per una formazione in presenza, sia da usufruire online (in inglese, italiano e tedesco), con linee guida per la realizzazione delle attività in classe e per la loro valutazione e, infine, di un archivio contenente oltre 1.300 fotografie portate e prodotte dai bambini, testi scritti dai bambini e brevi video delle attività svolte in classe (a cui si può accedere soltanto da parte delle istituzioni educative, tramite password).

Tutti questi prodotti saranno disponibili a partire dal 10 dicembre sul sito di SHARMED (www.sharmed.eu).

Per partecipare ai lavori del convegno è necessario registrarsi a: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sharmed-final-conference-52265208646

La conferenza si terrà in lingua inglese, ma ai partecipanti verranno forniti materiali in lingua italiana. L'ingresso è gratuito, ma limitato a solo 100 partecipanti.

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Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it