Notizie

Per il Rettore il Progetto MotoStudent consolida il ruolo Unimore di hub nel settore automotive

Studenti - Notizie
motostudent presentazione2017 400Dal battesimo del primo pilota ufficiale all'avvio di nuovi progetti e collaborazioni con aziende del territorio. Sono tante le novità che coinvolgono il neonato Team IMR – Impulse Modena Racing di Unimore nel 2017.
Sarà Andrea Raimondi il pilota che correrà per la squadra dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia nelle stagioni 2017 e 2018 del Campionato Mondiale Motostudent. Il giovane di origini reggiane, che seguirà tutta la fase di test dal primo prototipo fino alla versione definitiva, corre già da diversi anni nel Campionato Italiano di Velocità e dalla prossima stagione approderà alla categoria Moto3 con regolamento open, il massimo livello nazionale per le piccole cilindrate.
"I progetti del Team Impulse Modena Racing si inquadrano nel potenziamento in atto dei laboratori, delle attività e dell'offerta formativa di Unimore legata al settore Automotive e del lavoro che l'Ateneo sta facendo per consolidare il suo ruolo di hub del settore. Sono molto soddisfatto del fatto che il team management di IMR abbia saputo formare una squadra molto competitiva composta da studenti di Unimore provenienti da diverse aree disciplinari e da un pilota con un alto livello di preparazione – commenta il Rettore Unimore Angelo O. Andrisano - Ci auspichiamo di poter ottenere nel prossimo futuro risultati altrettanto gratificanti di quelli raggiunti lo scorso anno con la Formula Student".
"Il Team Impulse Modena Racing dell'Università di Modena e Reggio Emilia è orgoglioso di ufficializzare la collaborazione con il pilota Andrea Raimondi per le stagioni 2017 e 2018 – commentano Giovanni Sacconelli e Federico Ottavio Maggioni, i due Team leader di IMR - . Per il nostro Team questo accordo è di fondamentale importanza in quanto da un lato permette agli Ingegneri di progettare un veicolo a misura del pilota dal primo momento, ma soprattutto consente di affidarlo alle mani esperte di un professionista durante la gara".
Le attività in pista inizieranno questa primavera all'Autodromo di Modena, dove si svolgeranno le prime prove con un manichino per testare gli apparati elettronici. Seguiranno nei mesi successivi ulteriori test di validazione su tutta la componentistica sino al "congelamento" del progetto e alla messa in produzione dei componenti definitivi. Entro la primavera 2018 il Team IMR presenterà il suo prototipo ufficiale, pronto per gareggiare nella gara di Aragona 2018 (Spagna).
"Fin dal primo momento c'è stato grande affiatamento tra il giovane pilota cresciuto nell'Autodromo di Modena presso la Riding School di Luca Pedersoli e il Team IMR – aggiungono i due Team leader - che si è concretizzato in una serie di incontri in cui si è iniziato a discutere su questioni di carattere tecnico come rigidezze caratteristiche del telaio, erogazione motore ed ergonomia della moto in ottica di impostazione veicolo".
Novità per il Team IMR arrivano anche sul fronte della progettazione e realizzazione del veicolo. Attraverso la collaborazione con AgioMetrix sono stati infatti ricostruiti completamente in 3D il telaio, il forcellone e la moto completa, un passaggio molto importante per avere una base di studio a livello di telaio e di aereodinamica della moto.
"Siamo molto fieri - ha aggiunto il Direttore del DIEF prof. Alessandro Capra - della collaborazione con AgioMetrix, azienda bolognese che collabora con molte realtà importanti, che ci ha permesso di avere strumenti e dati che solitamente utilizzano solo aziende di alto profilo".
Il Team ha progettato anche un banco di torsione per effettuare la caratterizzazione strutturale di un telaio da Moto3 mondiale. La costruzione di questo banco renderà possibile la registrazione e l'analisi di diversi dati coperti da segreto industriale, come la rigidezza del telaio. Grazie al banco di torsione si potranno effettuare test e ottenere dati altrimenti impensabili.
Il prossimo obiettivo è la costruzione di un manichino per fare sia prove statiche (di ergonomia della moto), che a livello dinamico in pista. Questo servirà ad effettuare i primi test che potranno validare e confermare i dati e i modelli elaborati al computer.
Il Team Impulse Modena Racing è composto da 30 studenti provenienti da diversi Dipartimenti dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia fra cui Ingegneria, Economia e Psicologia. La squadra è organizzata in diverse Divisioni con compiti e obiettivi specifici, che collaborano attivamente fra di loro: Powertrain, Telaio, Dinamica, Reparto corse, Business.
 

Al via il corso di perfezionamento EmTASK formerà esperti nella gestione delle emergenze

Studenti - Notizie
emtask inaugurazione 400A tenere a battesimo, nel pomeriggio di venerdì, l'innovativo corso di perfezionamento universitario sulle Emergenze Territoriali, Ambientali e Sanitarie, EmTASK di Unimore è arrivato a Modena al Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche anche il dott. Gianluca Valensise, Dirigente di Ricerca dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, che ha tenuto una dotta ed interessante lectio magistralis su "I forti terremoti in Italia: effetti di scuotimento, effetti sull'ambiente, prevedibilità" ed anche il Brig. Gen. Antonio Battistini, Direttore del Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare dell'Esercito Italiano che ha parlato de "I nuovi ospedali da campo e la dottrina delle Forze Armate nelle grandi emergenze"
L'iniziativa, organizzata da Unimore, in collaborazione con il Comune di Modena, l'Esercito Italiano (per tramite dell'Accademia Militare di Modena) e Arpae Emilia-Romagna e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ha riscosso un enorme successo, con oltre 100 domande di iscrizione negli appena 20 giorni in cui il bando è rimasto aperto. Tra queste richieste sono stati selezionati i 65 studenti ammessi al corso, dei quali 19 sono diplomati (per lo più geometri e periti industriali/chimici) e 44 laureati. Le lauree di provenienza più rappresentate sono: Scienze Infermieristiche (6), Ingegneria (6), Scienze Geologiche (6), Chimica (4), Medicina e Chirurgia (4), Architettura (2), Scienze Biologiche (2), Psicologia Clinica (2), Economia e Commercio (2). Sono presenti – a dimostrazione dell'interesse suscitato da questa iniziativa didattica davvero singolare che coniuga bisogni formativi di competenze in questo particolare ambito di intervento con quel senso di solidarietà della popolazione visto anche in occasione dei redenti tragici eventi che hanno interessato il Centro Italia - anche laureati in servizi sociali, sociologia, sistemi informativi territoriali, scienze politiche e relazioni internazionali, scienze forestali, lettere moderne, giurisprudenza, fisica, antropologia, biotecnologie, tecnologie alimentari. Il bacino di provenienza dei candidati è dunque molto ampio. Sono 30 infatti i laureati che arrivano da altre università: Unibo (13), Unipr (4), oltre agli studenti provenienti dagli atenei di Firenze, Milano, Padova, Napoli, Roma, Venezia, Urbino e Torino.
I Dipartimenti di Unimore coinvolti nel corso sono: Ingegneria "Enzo Ferrari", Economia Marco Biagi, Giurisprudenza, Scienze Chimiche e Geologiche, Scienze della Vita e Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze. Il Corso, diretto dal prof. Mauro Soldati di Unimore, attribuisce ai frequentanti 45 Crediti Formativi Universitari ed è articolato in una sezione generale di inquadramento del tema (120 ore di lezioni frontale di cui il trenta per cento fruibile a distanza), tre indirizzi disciplinari (90 ore di lezione frontale ciascuno) e un tirocinio finale (250 ore). Nella parte introduttiva vengono presentate le conoscenze di base per un approccio consapevole alla previsione e prevenzione dei rischi e alla gestione delle emergenze. Le attività formative della seconda parte sono invece suddivise nei tre indirizzi: scientifico-tecnologico (gestione dei rischi da gravi eventi naturali e da incidenti rilevanti di tipo tecnologico), medico-biologico-sanitario (approfondimenti di epidemiologia ambientale e conoscenze sui rapporti tra territorio, ambiente e salute, principi di psicologia dell'emergenza, di medicina legale, del lavoro e di bioetica), giuridico-economico (normativa per la prevenzione e risposta alle emergenze, valutazione dei costi di prevenzione e stima dei danni).
In occasione del quinto anniversario del terremoto dell'Emilia un intero modulo del Corso sarà dedicato ad approfondimenti sul rischio sismico, anche attraverso confronti sulla gestione dell'emergenza in Emilia nel 2012 e in Centro Italia nel 2016. Il percorso formativo terminerà con un tirocinio nel quale gli studenti avranno modo di maturare esperienze pratiche presso istituzioni o enti pubblici, aziende e strutture varie.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.emergenze.unimore.it
 

Iscrizione al corso di perfezionamento in Statistica Applicata ai Quesiti clinici. Entro l'11 novembre le domande

Studenti - Notizie
Policlinico ingresso auto webFormare persone in grado di applicare ed eseguire in maniera appropriata i metodi statistici più frequentemente utilizzati nella letteratura medico scientifica.

E' questo l'obiettivo del corso di perfezionamento in Statistica Applicata ai Quesiti clinici promosso da Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ed organizzato col patrocinio della Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica – SISMEC e dall'Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE).

Giunto alla sua nona edizione il corso, diretto dal prof. Roberto D'Amico della cattedra di Statistica medica di Unimore, si rivolge a tutti coloro che nelle rispettive professioni hanno interesse a conoscere la metodologia della statistica medica e sono in possesso della laurea di primo livello o livello superiore. Il corso si propone di fornire le competenze statistiche necessarie per diventare autonomi nell'analisi dei dati e nell'interpretazione dei risultati.

"Fare buona ricerca clinica significa migliorare la salute dei cittadini – spiega il Direttore del corso prof. Roberto D'Amico di Unimore – La conoscenza delle metodologie statistiche è un requisito fondamentale per chi svolge attività di ricerca in campo clinico. Questo corso ha l'ambizione di formare persone con competenze statistiche in grado di partecipare attivamente al processo di produzione della ricerca che ha dirette ricadute sulla salute dei cittadini".

Le domande di ammissione al corso, che si svolgerà presso il Centro Servizi Didattici della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena (via del Pozzo, 71) a Modena e che accoglierà un massimo di 25 partecipanti, vanno presentate entro venerdì 11 novembre 2016. L'iscrizione al corso costa 1.850,00 euro.

Tutte le informazioni e la presentazione del corso sono consultabili su : http://www.unimore.it/didattica/perfezionamento.htmlSalva
 

Premio di laurea prof. Rodolfo Paguni. La cerimonia di consegna giovedì 3 novembre

Studenti - Notizie
caserma zucchi esterno fullview webSono 11 le studentesse che giovedì 3 novembre taglieranno il traguardo del corso di laurea triennale in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica di Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, un percorso formativo che si tiene preso la sede d'Ateneo di Reggio Emilia.
La cerimonia di proclamazione delle neolaureate si terrà alle ore 12.30 presso l'Aula Magna Manodori del complesso universitario Palazzo Dossetti (Viale Allegri 9) di Reggio Emilia alla presenza del Presidente del corso di laurea prof. Gian Maria Galeazzi e il Direttore Generale dell'Azienda USL di Reggio Emilia dott. Fausto Nicolini.
Al termine della proclamazione verrà consegnato a Sofia D'Incà e Myriam Pecorari, vincitrici della terza edizione del Premio prof. Rodolfo Paguni, il diploma che attesta l'aggiudicazione di questo significativo riconoscimento rappresentato da una borsa di studio della durata di tre mesi, istituito dalla famiglia Paguni, attraverso la quale le giovani hanno potuto svolgere attività formativa e di ricerca a Siviglia (Spagna).
Nell''occasione verrà inoltre presentato il bando relativo alla quarta edizione del Premio di laurea "Rodolfo Paguni" che permetterà, grazie a due ulteriori borse di studio, ad altri due studenti meritevoli di poter svolgere attività formativa e di ricerca presso istituzioni accademiche e cliniche di un paese della Comunità Europea.
Il prof. Rodolfo Paguni, nato nel 1939 a Udine, è stato uno psicologo e psicoterapeuta di rinomata fama. Ha svolto la sua attività di ricerca, clinica e didattica presso università straniere (Università di Lovanio e Maudsley Hospital di Londra) e italiane (Università di Bologna e Università di Modena e Reggio Emilia). I suoi principali campi di interesse sono stati la psicogeriatria, la psicologia sociale e la psicologia dello sviluppo. L'instancabile attività di studio e di ricerca è testimoniata da oltre 50 pubblicazioni edite da case editrici nazionali ed internazionali. E' mancato all'affetto dei suoi cari, amici e colleghi il 24 novembre 2011. Oltre che per le doti di studioso e ricercatore, il prof. Paguni è ricordato da molti per la piacevolezza umana e per la curiosità e apertura culturale, approfondita con numerosi viaggi, circa pratiche oggi sempre più valorizzate in salute mentale quali la meditazione, la mindfulness, lo yoga. In questo senso la generosa iniziativa dei familiari del professore, che consente a futuri professionisti di ampliare esperienze professionali e di vita oltre i confini locali, appare particolarmente felice nel celebrarne la memoria.
 

Welcome day per le matricole di Scienze e Tecniche Psicologiche mercoledì 28 settembre

Studenti - Notizie
centromalaguzzi re 72Sta per prende il via il corso di laurea triennale interateneo in Scienze e tecniche psicologiche, un'iniziativa didattica istituita per la prima volta l'anno scorso da Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dall'Università degli Studi di Parma. Le 300 nuove matricole che hanno acquisito il diritto all'iscrizione a seguito del superamento del test di accesso svoltosi a fine luglio, che ha visto la partecipazione di 469 studenti, saranno accolte dai loro docenti durante un Welcome Day organizzato per loro mercoledì 28 settembre, alle ore 9.30 presso il Centro Internazionale "Loris Malaguzzi" (Via Bligny 1/a), a Reggio Emilia, sede del corso, che tiene un semestre di lezioni a Reggio Emilia e un semestre di lezioni a Parma.

Quest'anno alle 300 matricole attese, si aggiungono i 300 studenti del secondo anno che frequentano il corso nella vicina città di Parma. Oltre all'alternanza tra le due città nello svolgimento della didattica tradizionale, fatta di lezioni frontali in aula, questo corso offre la possibilità di seguire le lezioni "a distanza" erogate attraverso la rete.

L'incontro si aprirà coi saluti del prof. Giorgio Zanetti, Direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore, e della dott.ssa Claudia Giudici, Presidente Reggio Children srl. Seguirà la presentazione del corso di laurea affidata al prof. Sandro Rubichi, Presidente del Corso di Laurea e Referente per Unimore, alla prof.ssa Dolores Rollo, Vice Presidente del Corso di Laurea e Referente per l'Università di Parma e al prof. Tommaso Minerva, Direttore di Edunova, il centro inter-ateneo che sostiene le attività di didattica a distanza.

Il dott. Gianluca Romersa, referente dell'Ufficio Giovani del Comune di Reggio Emilia illustrerà le varie opportunità della città nei confronti degli studenti universitari.
A conclusione della mattinata saranno consegnate le student – card alle matricole presenti che permetteranno loro di accedere a tutti i servizi entrando a pieno titolo nella vita universitaria.
 
Altri articoli...
Banner
Studenti
Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Prossimi eventi in UNIMORE
RSS Feed
Avvisi Avvisi
Primapagina Primapagina
Unimore duepuntozero
Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com