Il professor Tommaso Minerva nuovo Presidente Società Italiana e-Learning
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Sarà un docente del nostro Ateneo, il prof. Tommaso Minerva, ad accompagnare la Società Italiana di e-Learning (SIe-L) alla cruciale tappa del suo decennale che si celebrerà il prossimo anno. Nel corso di una assemblea straordinaria dei soci, tenutasi a Bologna nei giorni scorsi, che - tra l'altro - ha messo mano anche allo Statuto della associazione, adeguandolo ai tempi ed ampliando lo spettro di azione della società fino ad abbracciare la ricerca scientifica, la formazione, l'editoria scientifica, la certificazione di competenze, gli aderenti hanno chiamato unanimemente alla presidenza il prof. Minerva, Direttore del Centro e-Learning d'Ateneo.
"La SIe-L – ha commentato immediatamente dopo la sua elezione il prof. Tommaso Minerva - dovrà maggiormente caratterizzarsi come un polo di eccellenza internazionale, arricchendosi con relazioni e partnerships in ambito europeo e collocando la propria rivista scientifica sullo stesso piano delle migliori riviste internazionali di settore. Ma, la sfida più impegnativa che ci attende è da giocarsi sul piano nazionale. Se in origine SIe-L si era data la finalità di rappresentare un ambito di proposta di innovazione, oggi deve assumersi il ruolo di motore attivo dell'innovazione. Il sistema Paese, e l'ambito della formazione in particolare, soffrono di un preoccupante ritardo nella innovazione. Il gap appare ancora più grande se guardiamo a cosa succede oltre i nostri confini. Questo si traduce inevitabilmente in un deficit competitivo che pagano tanto la nostra economia quanto la nostra produttività. L'innovazione non deve essere più un
SIe-L
La Società Italiana di e-Learning è nata nel 2003 su iniziativa di Alberto Colorni (Politecnico di Milano), Antonio Calvani (Univ. Firenze), Guido Martinotti (Univ. Bicocca Milano), Giorgio Olimpo (ITD/CNR di Genova). Attualmente il sodalizio conta su una base di circa 300 soci, una quarantina dei quali collettivi, in rappresentanza di importanti istituzioni accademiche ed enti pubblici, tra questi: il Centro e-Learning d'Ateneo (CEA) dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, l'Università di Bologna, i Centri e-Learning del Politecnico di Milano, dell'Università di Ferrara, della "Sapienza" di Roma, di Roma Tor Vergata, dell'Università di Salerno, dell'Università di Torino, della Statale di Milano, etc.
TOMMASO MINERVA
Tommaso Minerva, professore ordinario di Statistica presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dal 2005 è direttore del Centro e-Learning di Ateneo. In questa veste ha fortemente contribuito ad introdurre nel proprio Ateneo la Formazione a distanza (FAD) e l'adozione di avanzate tecnologie per la didattica. E' stato delegato del Rettore per l'e-Learning dal 2005 al 2008 e, successivamente, delegato del Rettore per la Didattica. Tra le tante attività ha organizzato il Congresso Nazionale MoodleMoot nel 2007 e nel 2011 a Reggio Emilia VIII Congresso Nazionale della SIe-L nel 2011. La sua attività scientifica ha riguardato lo studio delle proprietà elettroniche di ossidi di superconduttori, l'analisi di sistemi complessi e le tecniche computazionali per l'analisi dei dati mediante algoritmi mutuati dalle scienze naturali quali Algoritmi genetici e Reti Neurali Artificiali. Prima di essere eletto presidente della SIe-L è stato membro del Consiglio Direttivo della società dal 2009 e vicepresidente vicario dal 2011.




Quarto appuntamento delle conversazioni con aperitivo dal titolo "Design is a conversation", organizzate dal Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria del nostro Ateneo. Dopo avere affrontato l'argomento dell'educazione all'innovazione già da diversi punti di vista, il prossimo incontro riguarderà il tema dell'imprenditorialità. L'incontro è previsto per lunedì 20 maggio, alle ore 18.00, presso il Campus S. Lazzaro (via Amendola, 2 - Padiglione Tamburini – Sala Design Loft) a Reggio Emilia, con Steven Gedeon dell'Università degli studi di Toronto (Canada). La conversazione, coordinata dal prof. Matteo Vignoli, docente di Ingegneria dei Processi Organizzativi presso il Dipartimento Scienze e Metodi dell'Ingegneria, si tiene in lingua inglese. Per ragioni organizzative è necessario iscriversi (gratuitamente) online al sito
Gli studenti modenesi meglio classificati nella fase regionale dei "Giochi della Chimica 2013" saranno premiati al Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Nel corso della cerimonia di premiazione, che si svolgerà mercoledì 22 maggio 2013 alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche (via Campi, 183) a Modena, i 16 studenti premiati, sugli oltre 200 ragazzi e ragazze modenesi partecipanti alle selezioni regionali, riceveranno un attestato e un premio, costituito da libri e gadgets, offerti dalla casa editrice Zanichelli e dall'Ordine dei Chimici della Provincia di Modena. "È con grande piacere che il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università di Modena e Reggio Emilia ospita anche quest'anno la premiazione degli studenti modenesi meglio classificati nella fase regionale dei
Sono 187 i neo dottori del Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell'Ateneo che giovedì 18 aprile 2013 taglieranno contemporaneamente il traguardo concludendo i loro studi. Una sessione di laurea straordinaria che porta al traguardo 96 giovani con laurea triennale e 91 con laurea magistrale per 12 differenti corsi di laurea. La sessione di laurea presso la sede universitaria Palazzo Dossetti (Viale Allegri, 9) a Reggio Emilia rappresenta una circostanza eccezionale di festa e di partecipazione per il Dipartimento e per il suo corpo docente, che sarà mobilitato per l'intera giornata dalle 9.30 del mattino fino al tardo pomeriggio per garantire la regolarità di presenza nelle quattro commissioni istituite nelle varie aule, compresa l'Aula Magna, dove si svolgeranno le discussioni delle tesi. Dal punto di vista organizzativo lo sforzo sarà notevole e la sede universitaria reggiana pullulerà non solo per la presenza dei protagonisti di queste giornate, studenti e docenti, ma anche dei numerosi parenti ed amici che non vorranno perdersi uno dei momenti più importanti della vita di questi giovani. "Sono particolarmente soddisfatta dei risultati fin qui conseguiti, non solo in termini di numeri, ma anche di qualità dei lavori di tesi svolti. - commenta il Direttore del Dipartimento prof.ssa Paola Vezzani – Da non sottovalutare sono anche i dati occupazionali che, nonostante la pesante crisi economica, vedono ancora i nostri laureati collocarsi nel mercato del lavoro dopo 4 mesi e mezzo dalla laurea con percentuali di occupazione piuttosto elevate". I dati occupazionali relativi ai laureati del 2011, resi noti recentemente attraverso il XV Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, dimostrano che le lauree rilasciate dal Dipartimento di Comunicazione ed Economia offrono qualificanti opportunità di impiego e lavoro. Infatti, rispetto ad una media di disoccupazione generale che - per quanto riguarda i laureati dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (a un anno dalla laurea) – è del 15,4% per i laureati di primo livello (in possesso di diploma di laurea triennale) e dell'11,9% per quanti hanno completato la propria formazione con il conseguimento di un titolo di secondo livello (magistrale + 2), i laureati di Scienze della Comunicazione ed Economia reggiani che dopo un anno dalla laurea ancora cercavano un lavoro erano l'11,5% tra quelli di primo livello ed il 14,3% tra quelli di secondo livello, con tassi di occupazione particolarmente brillanti: 69,8% nelle triennali (ed il 56,1% dei quali con un lavoro stabile), poiché molti scelgono di continuare gli studi con una laurea di secondo livello, e 73,9% nelle specialistiche/magistrali (il 35,3% dei quali con un lavoro stabile), con tempi di ingresso nel mondo del lavoro soddisfacenti, ovvero 4,4 mesi per i laureati di primo livello e 4,3 per i laureati magistrali. Quanto ai guadagni il salario medio di ingresso per un laureato SCE dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è di 1.224 euro con la triennale e di 1.068 con la specialistica, con differenze di genere più accentuate per coloro che conseguono una laurea triennale: 1.036 per le donne in possesso di laurea triennale contro i 1.437 percepiti dai colleghi maschi. Per quanti hanno una laurea specialistica/magistrale in tasca, invece, la differenza tra uomini e donne è molto ridotta: 1.102 euro per i maschi e 1.042 per le femmine. "Sarebbe certamente auspicabile un maggior riconoscimento retributivo per ragazzi che hanno affrontato studi onerosi ed impegnativi – sottolinea la prof. ssa Paola Vezzani – così come anacronistica è la marcata differenza negli stipendi tra uomini e donne; purtroppo si tratta di uno dei problemi che il nostro paese ha di fronte, quello di non riuscire a valorizzare le migliori risorse di cui dispone". Più nello specifico i nuovi laureati saranno: 96 nelle triennali (2 corsi di laurea dell'attuale offerta formativa del Dipartimento - Scienze della Comunicazione e Marketing e organizzazione d'Impresa- cui si aggiungono studenti di corsi di laurea non più attivi quali Comunicazione e Marketing, Economia e Informatica per la gestione delle imprese, Economia, Reti e Informazione; 91 nelle specialistiche o magistrali (2 dell'attuale offerta formativa – Pubblicità, Editoria e Comunicazione d'impresa, Economia e Diritto per le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni, e altri studenti di corsi non più erogati - Economia e sistemi complessi, Comunicazione pubblicitaria e Istituzionale, Dinamiche dei mercati e strategie d'impresa, Progettazione e gestione della comunicazione d'impresa, Strategia e comunicazione d'impresa).